L’allevamento delle anatre domestiche, derivate dal germano, è antichissimo, e si effettua generalmente lungo i corsi d’acqua e nei luoghi paludosi. Lo sviluppo dell’anatra è assai rapido: in tre mesi raggiunge il peso commerciale e perciò questo tipo di allevamento è più redditizio di quello del pollo.

Alcune razze, come la polesana e la francese di Rouen, forniscono esemplari che raggiungono i quattro chili. L’anatra muschiata, o anatra muta, di origine americana, incrociata con la nostra anatra domestica, dà origine a ibridi molto grossi e saporiti. Notevoli allevamenti si trovano nel Veneto, nel Friuli e in Romagna, ma la produzione italiana è ancora ben lontana da quella francese, che alimenta anche una fiorente industria conserviera, particolarmente basata su terrine o pasticci tartufati di rinomanza mondiale.

Anatra alle verdure Anatra all’arancia alla moda Anatra all’ arancia
Anatra Selvatica Anatra ai semi di finocchio Anatra al riso
Anatra Arrostita Anatra brasata con lenticchie Anatra alla massaia
Anatra al ginepro Anatra brasata con olive verdi Anatra alle olive
Anatra a la Rouennaise Anatra brasata con piselli Anatra arrosto 2

Anatroccoli all’arancia Anatroccoli con cipolline e carote Anatroccolo al torchio
Anatroccoli ripieni Anatroccolo selvatico

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