Gatto persiano

gatto_persianoGatto persiano Il Persiano, senza dubbio la razza più famosa al mondo, è frutto della selezione dell'uomo.

Originario dell'Asia minore, i primi esemplari furono portati in Europa nel XVII secolo, alla razza fu assegnato il nome di gatto d'angora o anche, stranamente, gatto francese; quando poi, successivamente, dalla Persia (attuale Iran) fu importata una varietà di gatti più piccoli e tarchiati e col pelo lungo, venne creata la razza persiana.

Gatto placido, calmo, flemmatico, sedentario, che è perfettamente soddisfatto di una vita in appartamento.

Socievole, pacifico, quasi mai aggressivo, dolce e molto affettuoso, manifesta un grande attaccamento al suo padrone. Vive facilmente con i suoi simili, i cani e i bambini, mentre nei confronti degli estranei si mostra più distaccato.

gatto_persianoPer il suo equilibrio ha bisogno di una vita tranquilla, sopporta la solitudine e i suoi miagolii sono rari e discreti. Non necessitano di grandi spazi perché passano la maggior parte del giorno spostandosi flemmaticamente da una stanza all'altra dormendo su ogni divano o poltrona di casa.

Il Persiano è un gatto dall'aspetto aristocratico, ha un corpo compatto, massiccio e imponente, un mantello molto fitto di peli lunghissimi, in una vastissima varietà di colori, che al tatto risulta morbido e setoso.

Ha delle zampe corte, forti e muscolose; la testa è in genere tonda con guance piene, gli occhi sono grandi e rotondi, lo stop marcato e le orecchie si presentano piccole e ben distanziate. Il profilo è piatto con un naso largo, corto e schiacciato.

gatto_persiano E' calmo e tranquillo di natura, a differenza dei cuccioli che sono giocherelloni e vivaci. Adatti alla vita in casa perché tranquilli e pacifici, si rivelano molto affettuosi e riconoscenti al padrone, richiedono una presenza discreta e affetto quotidiano, ma, anche se propende a dormire per ore, non è un gatto da grembo, a causa del suo pelo che lo porta a soffrire rapidamente il calore eccessivo.

L'indole tranquilla e affettuosa nasconde a volte un temperamento sensibile, che il gatto manifesta nascondendosi quando deve affrontare bambini vivaci o ospiti rumorosi.

Non si può più definire il Persiano come gatto predatore, avendo perso l'indole negli anni di selezione, avvantaggiando altre attitudini, come quella di essere diventato il gatto ideale da compagnia.

La toelettatura (spazzolatura, pettinatura e lavaggio) è un dovere non trascurabile, bisogna perciò abituare il gatto fin da piccolo a essere spazzolato ovunque.

La lunghezza del pelo favorisce la formazione rapida di nodi e di ciocche, quindi fondamentale sbrogliare la pelliccia tutti i giorni, la muta si produce in primavera e in estate.
Gli occhi, che lacrimano frequentemente, devono essere puliti regolarmente.

Sono riconosciute circa duecento combinazioni di colori per il Persiano a seconda delle pezzature e dei disegni.

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