Cani e gatti Gestione delle unghie

unghie_gattiE' consigliato tagliarle ogni tre-quattro settimane perché se diventano troppo lunghe provocano l'estensione delle dita delle zampe, rendendo l'andatura disagevole e dolorosa. Corte riducono i danni a mobili o pavimenti e lesioni all'uomo.

I cani che vivono in appartamento o che comunque non possono fare molto movimento, richiedono il taglio delle unghie, perché queste non si consumano al contatto col suolo, camminando, correndo, saltando, grattando, raspando, e quindi crescono eccessivamente causando problemi di deambulazione al cane e rischiando di spezzarsi.

E' consigliato tagliare le unghie ogni tre-quattro settimane, perché se le unghie degli animali diventano troppo lunghe, provocheranno l'estensione delle dita delle zampe, rendendo l'andatura disagevole e dolorosa; inoltre, le unghie più corte riducono i danni a mobili e pavimenti della casa, nonché possibili lesioni all'uomo.

Nel gatto, le unghie, sono sollevate da terra in modo che mentre cammina non si consumano e crescono in continuazione; difatti, questi felini, dedicano ore alla cura degli artigli, li tengono puliti con i denti, spingendo o mordendo la punta dell'unghia per asportare la parte vecchia più esterna.

Le unghie, appaiono come una sorta di cono corneo, di differenti dimensioni secondo la taglia dell'animale, contengono una parte viva detta polpa, ricca di vasi sanguigni e di diramazioni nervose, che non dovrebbe essere mai scalfita; se questa parte viva viene tagliata potrebbe fuoriuscire del sangue dalla cavità dell'unghia. Per questo solo mani esperte dovrebbero dedicarsi alle operazioni di manicure.

Il taglio delle unghie previene molti problemi, ad esempio, nel cane, evita che esse crescano a dismisura e incurvandosi, si conficchino e feriscano i polpastrelli. Molto importante, prima di iniziare, abituare l'animale a farsi toccare le zampe, cominciare quando l'animale è ancora cucciolo, così da renderlo collaborativo. Questo perché convincere un animale adulto a farsi manipolare le zampe può rivelarsi difficile, soprattutto i gatti, che non accettano di buon grado questa iniziativa.

Per quanto riguarda il gatto è possibile abituarlo ad affilare gli artigli in un'area circoscritta della casa, l'industria ci viene incontro con un'offerta vastissima di tiragraffi dalle più svariate forme e dimensioni.

Per quanto riguarda il cane, la gestione è più semplice, poiché, le unghie, si consumano naturalmente quando vengono a contatto col terreno; per questo basta una corretta attività fisica per prevenire i problemi correlati. Se invece le unghie sono cresciute oltre il limite è necessario tagliare.

Il taglio delle unghie si fa con appositi strumenti, chiamati tronchesine, facilmente reperibili in commercio, devono essere molto robuste, hanno un'impugnatura anatomica e antiscivolo, con lame di acciaio molto taglienti. Più l'animale ha una mole considerevole, più le unghie oppongono resistenza, per stabilire se le unghie sono lunghe, fate salire il cane sul piano di un tavolo, se le unghie toccano, senza possibilità di dubbio vanno accorciate.

Durante il taglio, attenzione dunque ad amputare solo la parte in eccesso, facendo in modo di non ferire l'interno carnoso dell'unghia.
Se il cane ha le unghie bianche l'operazione risulta abbastanza agevole, perché la parte viva è facilmente individuabile esternamente per la colorazione rosata, mentre le unghie nere si tagliano con più difficoltà.

Ricordarsi di tagliare anche le unghie degli speroni, se presenti negli arti posteriori, perché si possono mostrare pericolose se si agganciano durante il movimento del cane. Nel caso malaugurato di un taglio sul vivo dell'unghia, è prevedibile che l'animale manifesterà un certo dolore e che dalla parte ferita gocciolerà una piccola quantità di sangue.

Non allarmatevi, questa emorragia si arresta facilmente facendo uso di un cauterizzatore elettrico o tenendo premuto con un tampone di cotone emostatico per qualche minuto.

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