Quando il gatto è stressato

Quando il gatto è stressato Non è come si può credere solo una prerogativa dell'uomo motivi per cui si può manifestare un disagio sono numerosissimi La risposta a tali situazioni è piuttosto articolata.

Secondo l'opinione comune il gatto sarebbe un animale freddo e calcolatore, che cerca il suo padrone solo quando ha fame. Tutto questo non è per niente vero! Se consideriamo i singoli, ogni gatto ha il suo carattere, la sua espressività e il suo modo personale di interagire con l'uomo, con i conspecifici o con ogni altro animale convivente.

Difatti alcuni gatti si comportano come i cani, gradiscono moltissimo le attenzioni dei loro padroni e li seguono ad ogni passo quando sono in casa; altri hanno un comportamento più solitario e indipendente. Anche i gatti possono soffrire di stress, che non è solo una prerogativa dell'uomo, ovviamente i motivi so no ben diversi.

I motivi per cui un gatto può manifestare un disagio ed essere stressato sono numerosissimi e la risposta a queste situazioni non è semplice ma piuttosto articolata.

Prima di citare le possibili fonti di stress nel gatto voglio fare una considerazione: quando entra a far parte di un determinato ambiente acquisisce le sue abitudini, le sue certezze, esplora e impara com'è strutturata la neo-casa, dove è localizzata la cassetta per i suoi bisogni, dove si alimenterà, e inizierà a conoscere tutti i componenti del nucleo familiare; in pratica acquisisce e memorizza delle abitudini e se nel corso della vita alcune di queste quotidianità dovessero variare, potrebbe manifestare disagi e stress.

I gatti rispondono allo stress in modi e livelli diversi, alcuni gatti possono essere in grado di sostenere molto bene gli eventi stressanti o i cambiamenti nel loro ambiente, sopportando il disagio solo per poche ore o pochi giorni, in questo caso è difficile che lo stress abbia degli effetti preoccupanti. In altri casi invece i gatti possono imbattersi in grosse difficoltà nell'affrontare anche le piccole sfide, questi gatti soffriranno probabilmente di stress più acuto o cronico, che può avere un impatto reale sulla loro salute, favorendo o aggravando disturbi come cistiti, problemi dermatologici, anoressia e obesità.

Fra le principali cause di stress ci sono le modifiche ambientali come il cambio di casa, traslochi o l'introduzione di mobili nuovi; la convivenza con altri gatti o cani, con le relative difficoltà nel raggiungere il cibo, la lettiera o varie zone della casa; territorio limitato di movimento, trasporto in auto, forti rumori, adozioni frequenti, vacanze, convalescenze.

In una casa do ve convivono più gatti possono nascere competizioni e conflitti, non è sempre facile riconoscere quando queste conflittualità sono in atto, tuttavia possono essere stressanti e provocare comportamenti sgraditi quali l'aggressione, marcature urinarie, leccamento eccessivo e graffi.

I gatti, poiché predatori, hanno sviluppato modalità per nascondere ogni debolezza, compreso lo stress, possono mostrare anche piccoli segni del loro disagio che vengono spesso mal interpretati come comportamenti cattivi o dispettosi, anziché richieste di aiuto.

Per i gatti che vivono in appartamento, l'assenza di stimoli ambientali, ad esempio la mancanza di giochi o diversivi con cui l'animale possa trascorrere il tempo e che possano incuriosirlo, può determinare l'insorgenza di situazioni stressanti.

A tal proposito è conveniente procurarsi dei graffiatoi, ottimi per affilarsi le unghie, evitando così di distruggere tende e divani, propizio creare dei nascondigli apposta per il micio, usando ad esempio scatole di cartone, molto stimolante anche nascondere del cibo in posti insoliti in modo che si diverta a scovare la pappa.

Il gatto può manifestare lo stress in diversi modi, per esempio smettendo di usare la lettiera oppure miagolando per lunghi periodi, soffiare e nascondersi, o modificando le sue abitudini alimentari.

Per curare lo stress, occorre prima escludere che il gatto non sia inalato, in quanto molte patologie possono indurre cambiamenti analoghi, poi bisogna cercare di capire la causa che lo ha scatenato, ma non sempre è un'impresa facile.

Per questo motivo è utile rivolgersi a un medico veterinario, esperto nel comportamento animale, per individuare e risolvere la causa dello stress.

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