Quando arriva una cucciolata

cucciolateQuando arriva una cucciolata Se desideriamo far vivere questa esperienza ai nostri animali va accuratamente programmato il momento più idoneo per far arrivare una nidiata di cuccioli in casa. Importante non far riprodurre femmine troppo giovani o con problemi di salute.

La gravidanza è un periodo fantastico che dura, sia nel cane che nel gatto, circa due mesi. Se desideriamo far vivere questa esperienza ai nostri animali dobbiamo accuratamente programmare il momento più idoneo per far arrivare una nidiata di cuccioli in casa.

Importante non far riprodurre femmine troppo giovani (primo calore) o con problemi di salute in quanto potrebbero avere difficoltà al momento del parto o non rimanere gravide. Dovremo scegliere il maschio da riproduzione con molta attenzione, dovrà essere sano ed esente da malattie trasmissibili con l'accoppiamento, meglio se prima sottoposto a una visita veterinaria. Bisogna monitorare l'intero calore della femmina, attraverso prove ormonali ed esami citologici, per decidere quando dovrà avvenire l'accoppiamento.

Per quanto riguarda il gatto, prima dell'accoppiamento, è fondamentale che il maschio faccia un test per la leucemia felina e per l'immunodeficienza felina, dove in caso di positività verrà escluso a priori dalla riproduzione. Detto ciò, resta da affrontare la parte più emozionante ovvero il parto, che rappresenta uno dei momenti più delicati sia per le cagne che per le gatte.

E' fondamentale e necessario che i proprietari siano preparati, sia per quanto riguarda nozioni tecniche e fisiologiche, sia per quanto riguarda le nozioni tecniche e fisiologiche, sia per quanto riguarda le modificazioni comportamentali che insorgono in prossimità di questo evento. Fin dai primi momenti, andrebbe monitorata l'intera gravidanza, per imparare cosa fare e cosa non fare; questo attraverso visite veterinarie ed esami collaterali, quali ad esempio ecografie, per accertarsi che tutto proceda nel migliore dei modi e verificare la vitalità dei feti. Prima del parto bisognerebbe scegliere un luogo della casa in cui ospitare la mamma con i suoi cuccioli, che devono rimanere con lei per almeno due mesi.

Questo non solo per l'allattamento, ma anche per dar modo ai piccoli di apprendere tutta una serie di comportamenti che renderanno i cuccioli equilibrati e pronti per affrontare la loro esistenza. Infatti molti problemi comportamentali, nei cani adulti, derivano da una separazione troppo precoce dalla mamma. E' inoltre consigliabile fare una radiografia nell'ultimo periodo della gravidanza per cercare di individuare il numero dei piccoli.

Per definizione il parto è l'evento che segna la fine della gravidanza e coincide con il momento in cui i prodotti del concepimento diventano indipendenti per quanto riguarda la respirazione e la circolazione del sangue. In prossimità del parto la femmina può diventare un po' agitata e mettersi alla ricerca di un posto appartato. Bisogna lasciare la futura mamma tranquilla, sia prima che dopo il parto che normalmente si svolge in maniera naturale, senza complicazioni.

Se ci si accorge che il parto dura troppo oppure se c'è un intervallo di tempo prolungato tra l'espulsione di un feto e il successivo, bisogna consultare un Veterinario. Se tutto si svolge in maniera regolare, una volta nati i piccoli bisogna accertarsi che siano tutti vitali e in grado di nutrirsi con il latte della mamma; in caso contrario si dovrà ricorrere all'alimentazione artificiale.

Un parametro molto importante per la sopravvivenza dei cuccioli è la temperatura; se il parto avviene in un periodo non troppo caldo, bisogna riscaldare l'ambiente che ospita la madre con i suoi cuccioli. Se ciò non bastasse, possiamo ricorrere a delle lampade riscaldanti da porre vicino alla cucciolata, ponendo attenzione a non surriscaldare i piccoli attraverso un contatto troppo ravvicinato con la fonte di calore.

Il primo latte della cagna è detto colostro e ha un'importanza fondamentale per i cuccioli, poiché contiene anticorpi materni che vengonc passati al cucciolo. Gli anticorpi sonc presenti nel colostro e la produzione avviene per un periodo variabile tra le prime 36- 48 ore dopo il parto.

Per sincerarsi che tutto proceda regolarmen te è consigliabile tenere sott'occhio i peso dei cuccioli, annotandone la cre scita. Nella normalità, le femmine allattano per quasi due mesi, anche se è opportuno iniziare a integrare l'alimentazione dei cuccioli con pappine ad alto contenuto proteico e facilmente digeribili già dopo trenta giorni, o addirittura prima in caso di cucciolate particolarmente numerose.

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