L'alimentazione nei gatti sterilizzati

AlimentazioneIl cibo va dato nelle giuste quantità di mangime secco o umido, seguendo le indicazioni specificate sulla confezione del prodotto. Alimenti più ricchi di fibre vegetali riducono l'apporto energetico e calorico e l'assorbimento dei grassi a livello intestinale.

La sterilizzazione di un gatto domestico è vantaggiosa sotto molti punti di vista. Al primo posto consideriamo l'aspettativa di vita, considerando che un soggetto sterilizzato può vivere il triplo degli anni di un maschio intero.

Dobbiamo poi considerare le malattie che si trasmettono non solo sessualmente, ma anche con il morso o il graffio di un altro gatto. Di conseguenza, togliendo al micio i suoi istinti sessuali e il desiderio di scoprire e marcare il territorio, la sua attività quotidiana si riduce drasticamente; il tempo trascorso a dormicchiare sul divano aumenta, per cui si abbassa il suo metabolismo subendo un decremento del 20-25%.

Abbiamo sì un minor dispendio energetico, ma anche un aumento dell'appetito, quindi il gatto un po' per noia, un po' per gli sconvolgimenti ormonali, si troverà a trascorrere la maggior parte del tempo a mangiare o a richiedere cibo.

Se sommiamo poi che la maggior parte dei mici sterilizzati vive in appartamento e anche volendo, non può sfogare le sue energie con la caccia a topolini o agli uccelli, ci troviamo di fronte ad una nuova fisionomia, poiché varia la composizione corporea e aumentano i depositi di grasso a scapito della massa muscolare magra, ciò non significa che debba necessariamente diventare obeso.

Il metodo principale per prevenire il sovrappeso consiste nella scelta di una dieta specifica. L'alimento per un gatto sterilizzato dovrà essere ridotto nell'apporto energetico e quindi avrà anche minori percentuali di grassi. Al contrario, non è mai conveniente ridurre troppo l'apporto di proteine animali, magari a favore di quelle vegetali, contenute nei cereali; il gatto è un carnivoro obbligato e la carenza di proteine derivanti dalla carne e dal pesce, non porterebbe certo a un dimagrimento.

Infatti, sarebbero solo i muscoli a perdere di tono, provocando un'ulteriore diminuzione del metabolismo. La scelta è un alimento appositamente studiato per il gatto sterilizzato, nelle giuste quantità di mangime secco o umido, seguendo le indicazioni specificate sulla confezione del prodotto oppure chiedendo consiglio al proprio Veterinario.

Questi alimenti specifici sono più ricchi di fibre vegetali poiché la fibra riduce l'apporto calorico ed energetico, riducendo l'assorbimento dei grassi a livello intestinale; inoltre, la fibra esercita un transitorio effetto saziante a livello dello stomaco, si sentirà pieno e smetterà di mangiare.

La riduzione dell'apporto calorico è fondamentale, ma è anche vero che bisogna aumentare il dispendio energetico, facendo consumare più energia all'organismo. Un gatto deve avere una motivazione valida per muoversi, bisogna cercare di stimolarlo per risvegliare l'istinto cacciatore che c'è in lui.

Gli alimenti per gatti sterilizzati hanno una formula che favorisce anche l'eliminazione dei boli di pelo, le specifiche fibre stimolano i movimenti intestinali e quindi l'espulsione. Un'ultima considerazione, sovrappeso e obesità non sono solo difetti estetici, ma predispongono a numerose patologie metaboliche e non, anche mortali, come diabete e cardiopatie.

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