Pericolo entropion, Nel cane e nel gatto

pericolo_entropionQuesta patologia dell'occhio consiste nella rotazione o arrotolamento verso l'interno del margine della palpebra dentro il fornice congiuntivale, cioè verso la cornea, e presenta diversi gradi di gravità.

L' entropion è una patologia dell'occhio che consiste nella rotazione o arrotolamento verso l'interno del margine della palpebra dentro il fornice congiuntivale, cioè verso la cornea.

L'entropion può essere diagnosticato in cuccioli a partire da poche settimane di vita anche se spesso si evidenzia in animali al di sotto dell'anno di età.

La patologia presenta diversi gradi di gravità: lieve, quando il margine è ripiegato di circa 450; moderato, se raggiunge i 90°; grave, se ripiega di 180°. L'entropion può interessare la palpebra inferiore, quella superiore o entrambe, più frequentemente si nota soltanto in quella inferiore.

Le ciglia, per via della rotazione palpebrale, si vengono a trovare a contatto con il bulbo oculare, lo sfregano e lo graffiano, causando lesioni corneali che possono trasformarsi in ulcere. L'ammiccamento oculare comporta un continuo passaggio delle ciglia, che si trovano in posizione anomala, sulla cornea; ciò provoca ferite sulla superficie oculare, che vanno trattate tempestivamente prima che l'azione abrasiva provochi cheratite e diventino ulcere.

L'entropion è abbastanza frequente nel cane e occasionale nel gatto, nella maggior parte dei casi può essere congenito. Alcune razze canine sono maggiormente predisposte geneticamente rispetto ad altre, quelle più a rischio sono: Shar-Pei, Chow-Chow, Bulldog inglese, Carlino, Basset hound, Mastino napoletano, San Bernardo, Terranova, Alano, Setter inglese e Barbone.

Si capisce dall'elenco che i più colpiti sono soprattutto i soggetti di razza brachicefala, a causa della loro particolare conformazione. L'entropion spasmodico o spastico, invece, è causato da un'affezione dolorosa del globo oculare o da un blefarospasmo (spasmo palpebrale), soprattutto nel gatto.

La trichiasi, cioè lo sfregamento dei peli contro il lobo oculare o la congiuntiva, che ne deriva, aggraverà il problema corneale che a sua volta genererà l'entropion, avviando così un circolo vizioso.
L'entropion cicatriziale, infine, è la conseguenza di traumi e processi infiammatori cronici, così pure anche la perdita di grasso orbitale, perché l'occhio tenderà a incassarsi nella cavità orbitaria. In ogni caso la causa comune dell'entropion è l'iperlassità dei tessuti palpebrali, in concomitanza si possono riscontrare alterazioni muscolari oculari, cicatrici e blefarospasmo. Infatti i segni clinici associati all'entropion sono lacrimazione e blefarospasmo, con conseguente irritazione della cornea e della congiuntiva e produzione di uno scolo sieroso.

Questo scolo può infettarsi e diventare muco-purulento, l'animale ha un forte prurito, confermato dal grattamento e dallo strofinamento delle palpebre su tappeti, pavimenti o terreno. La diagnosi si basa sui segni clinici e sulla predisposizione di razza.

Per la risoluzione definitiva della patologia è necessario l'intervento chirurgico, con la rimozione di una piccola quantità di pelle che deve essere decisa in base alla gravità della patologia.
Normalmente i cuccioli molto giovani non vengono trattati subito chirurgicamente, è consigliabile aspettare fino ai sei mesi di età per far si che il loro muso assuma una struttura simile a quella di un adulto.
In questo modo le probabilità di successo dell'intervento chirurgico sono molto elevate, evitando un intervento di ritocco secondario.

Nel frattempo, il trattamento medico consisterà nell'utilizzo di colliri e pomate oftalmiche antibiotiche precedute da un'accurata pulizia delle palpebre con soluzioni antisettiche.
Nei cuccioli con grave entropion e rischio di compromissione dell'occhio, si possono utilizzare punti di sutura cutanei temporanei, per rimettere in tensione la pelle, consentendo di portare il cucciolo al raggiungimento di un'età sufficiente in cui sarà possibile intervenire chirurgicamente.

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