Il petauro dello zucchero

petauro_dello_zuccheroIl petauro dello zucchero E’ un piccolo marsupiale molto socievole, dolce e divertente. E’ un mammifero entrato nelle nostre case come animale da compagnia da pochi anni, la sua vita in cattività è ancora in fase di studio pertanto nel corso del tempo alcune informazioni potrebbero variare; è un piccolo marsupiale che vive sulle cime degli alberi in Australia, Tasmania, Indonesia e Papua Nuova Guinea, sono così chiamati perché hanno una preferenza per i cibi dal sapore dolce e una membrana planante simile a quella degli scoiattoli volanti, infatti, il nome inglese del petauro è “glider” che significa aliante.

È un animale molto sociale, dolce e divertente che ama la compagnia dei suoi simili, in natura vive in gruppi e il socializzare con un compagno della sua specie è di fondamentale importanza per la sua salute fisica e mentale. Prima di intraprendere questa nuova avventura bisogna essere consapevoli delle responsabilità e dell’impegno cui si va incontro.

I Petauri sono animali notturni, come testimoniano i loro grandi occhi, e sono arborei, cioè passano la maggior parte del loro tempo sugli alberi più alti, si rifugiano in tane scavate nei tronchi degli alberi e ammorbidite nell’interno con foglie secche e fuscelli trovati o procurati; si muovono da albero ad albero lanciandosi nell’aria e spalancando la loro membrana, il patagio (che unisce gli arti anteriori a quelli posteriori), che gli permette di planare per anche per lunghezze che possono toccare i 40-50 metri.

La lunghezza delle loro planate è sapientemente calcolata in base a molti fattori: direzione, forza dei venti, altezza e clima; questo calcolo viene eseguito dal petauro in pochi secondi ondeggiando la testa dall’alto verso il basso e viceversa, hanno un alto livello di controllo direzionale perché oltre all’inclinazione della membrana usano come timone anche la coda.

petauro_dello_zucchero Il corpo del Petauro può misurare dai 12 ai 16 cm, mentre la sola coda può arrivare alla stessa lunghezza del corpo e anche superarla, quindi, in totale può misurare dai 24 ai 33 cm.

Una delle caratteristiche estetiche è la lunga striscia nera che gli percorre tutto il corpo centralmente, dalla testa alla base della coda; quest’ultima ha un ruolo molto importante, la sua lunghezza permette al petauro dello zucchero di utilizzarla come bilanciere per mantenere l’equilibrio in qualsiasi situazione.

Gli occhi sono grandi, protuberanti, rotondi e scuri, perfetti per la visibilità di cui necessita un animale notturno.

Il pelo è corto e folto, perfetto per una buona termoregolazione, la temperatura corporea è di 35gradi. Il peso di un maschio adulto può variare tra 115-160 grammi, mentre quello di una femmina adulta può essere compreso tra i 95-135 grammi. La maturità sessuale è raggiunta a 10-14 mesi nei maschi e a 8-12 mesi nelle femmine, il ciclo estrale delle femmine dura 29 giorni, questo significa che vanno in calore e quindi si possono accoppiare ogni 29 giorni; hanno un periodo di gestazione molto corto, in media 16 giorni.

I cuccioli, di solito uno o due, raramente tre, nascono molto piccoli (0.19 grammi) e senza pelo, dopo i 16 giorni di gestazione stanno per un periodo di circa 2 mesi nel marsupio della madre, dove si nutrono attaccandosi a un capezzolo interno al marsupio; pian piano il marsupio si distende progressivamente, fino al punto di non riuscire più a contenere il piccolo petauro del quale, infine, si vedranno scorgere la coda e le zampe.

L’età per lo svezzamento è a circa 15 settimane, una volta usciti dal marsupio passeranno i loro primi periodi attaccati al ventre o al dorso della madre o nel nido accovacciati con il maschio, poiché sono papà molto affettuosi, aiutano le femmine nella cura e nell’alimentazione della prole.

E’ importante che la gabbia sia delle dimensioni adeguate, si deve sviluppare sia in altezza che in larghezza e gli deve garantire lo spazio per potersi muovere in totale libertà con salti e acrobazie. Richiede molto esercizio fisico quindi più rami ci sono e meglio è; i rami sono importanti anche per il consumo delle loro unghie che altrimenti diventerebbero lunghe e taglienti.

Aspetto importante nell’alimentazione è mantenere un’equilibro tra i cibi umidi e secchi, in questo modo il sistema digestivo del nostro animaletto si abituerà a tutte le situazioni alimentari; l’alimentazione quotidiana deve essere composta da frutta come per esempio mele rosse, pere, papaia, mango, banana, uva, arancia, pesche, ciliegie, albicocche e verdura come le carote, insalata, cetrioli e zucchine.

Per quanto riguarda le proteine: grilli, locuste e tarme della farina sono l’apporto proteico migliore, anche le uova bollite di quaglia e gallina sono ottime; la carne può essere usata occasionalmente, deve essere magra e appena scottata in padella, l’importante che non sia stata condita.

Nonostante il suo nome comune sia Petauro dello zucchero, è assolutamente vietato dare da mangiare dolciumi al nostro amico, sono molto dannosi e portano ad obesità e malattie metaboliche.

Photo Gallery