Comunicare con l'olfatto

olfattoComunicare con l'olfatto Il cane ha un olfatto molto acuto che permette forme di comunicazione importantissime per questo animale, che sono irrimediabilmente precluse a noi umani. Le sue cellule olfattive superano, a secondo della razza, i cento milioni, e arrivano anche a duecento milioni nel Pastore Tedesco, mentre nell'uomo arrivano appena a 5mila!

La comunicazione olfattiva usa messaggi che durano nel tempo e restano lungamente nell'ambiente. Questa avviene per lo più attraverso sostanze chimiche, i feromoni, presenti nella saliva, nell'urina, nelle feci, nelle ghiandole perianali, nelle secrezioni prepuziali e vaginali e nelle ghiandole presenti su tutto il corpo.

I feromoni comunicano lo stato sociale e governano i vari gradi di vita sociale, le condizioni emotive e fisiologiche, l'età e i rapporti genetici, influenzano l'ovulazione e la sincronizzazione dell'estro nelle cagne e agiscono come afrodisiaco, aumentando lo stimolo sessuale. Nella maggior parte dei casi, dopo la defecazione, il cane raspa il terreno circostante per segnare il territorio e indicare il loro rango.

E' stato ipotizzato che questo gesto sia un sistema per spargere le feci e allargare il raggio del segnale olfattivo; si ritiene che il cane, raspando il terreno, lasci ulteriori tracce ai cani in cerca d'informazioni, sia sotto forma di segnali visivi (raspatura) sia odorosi, prodotti dalle ghiandole che si trovano fra le dita dei piedi. Quando due cani si incontrano e si fiutano le zone anali e sessuali è come se presentassero i rispettivi documenti d'identità.

La comunicazione olfattiva che deriva dal deposito dell'urina è un'eccellente fonte di feromoni; essa, infatti, contiene ormoni sessuali e comunica informazioni sul potere e sull'autorità del maschio nonché sulla condizione riproduttiva della femmina. La forma più evidente di minzione è quella a zampa sollevata, presente nei maschi, spesso con un numero indefinito di volte, anche in assenza di un bisogno fisiologico; in questo modo il cane lascia il proprio segnale olfattivo dove altri hanno lasciato il loro.

Capita che alcune femmine molto dominanti mettano in atto questo comportamento urinando in alto, dove lo ha già fatto un altro cane; questo tipo di marcatura contrassegna il territorio che l'animale sente proprio, mascherando gli odori lasciati da altri soggetti. Il segnale olfattivo ha anche significato sessuale, serve al maschio individuare le femmine in estro,infatti, inviano messaggi olfattivi dieci giorni prima del raggiungimento,l'estro e dell'ovulazione; tutto questo mette i maschi in competizionifra loro, dando così la possibilità al più e più dotato di prevalere sugli altri anche ingaggiando una lite.

Enorme importanza nella comunicazione, olfattiva, hanno le secrezioni ghiandolari che sono presenti in tutti i cani; vengono utilizzati gli odori generali del corpo per comunicare con i conspecifici. Questi odori sono prodotti da ghiandole sebacee, che producono secrezioni oleose persistenti, e ghiadole sudoripare, che secernono sostanze più volatili e quindi meno durature nel tempo; sono sparse tutto il corpo, ma più concentrate sulla faccia, nei piedi, dorso della coda e nella zona anale.

Grande importanza quindi per ghiandole perianali ovvero due piccoli serbatoi ai lati dell'ano la cui secrezione dichiara lo stato sociale del cane, sicurezza di sé e la sua situazione sessuale.

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