Cani e gatti in UE - Le regole e i controlli

cane_regoleCani e gatti in UE Le regole e i controlli
Il ministero della Salute ha presentato un manuale che attraverso un linguaggio semplice e fruibile fornisce la corretta norma per la movimentazione degli animali domestici nell'Unione Europea e relative sanzioni in caso di inadempienze.

Il giorno 27 settembre 2011 il Ministero della Salute, in collaborazione con la FNOVI e la LAV, ha presentato presso il Ministero degli Affari Esteri, che ha concesso il patrocinio morale all'iniziativa, il Manuale "Procedure per l'esecuzione dei controlli nella movimentazione comunitaria di cani e gatti", un vademecum che, attraverso un linguaggio semplice e fruibile, fornisce in sintesi la corretta norma per la movimentazione di cani e gatti nell'Unione Europea e le relative sanzioni in caso d'inadempienze.

Questo manuale è stato redatto al fine di chiarire il complesso quadro normativo che regola gli scambi commerciali di cani e gatti tra paesi UE e la loro introduzione nel nostro paese e di agevolare l'attività di controllo da parte delle Autorità competenti (Veterinari ufficiali e Forze dell'Ordine) .

Lo scopo è di fornire uno strumento di facile consultazione per contrastare la movimentazione illecita di cuccioli di cane e gatto dai Paesi dell'Est Europa che negli ultimi anni è fortemente cresciuta. Allo stesso scopo il Parlamento Italiano ha approvato la legge che individua fattispecie penali e amministrative con il relativo sistema sanzionatorio.

La condotta penalmente sanzionata è il reato di traffico illecito di animali da compagnia; tale reato punisce chiunque, al fine di procurare a se o ad altri un profitto introduca, trasporti, ceda o riceva nel territorio nazionale cani o gatti privi di sistemi di identificazione individuale e delle necessarie certificazioni sanitarie necessarie e non muniti, ove richiesto, di passaporto individuale.

Le condotte sanzionate amministrativamente, se pur parzialmente analoghe a quelle previste dal reato di traffico illecito, prevedono sanzioni per ogni animale introdotto illegalmente anche in assenza della finalità commerciale. In sintesi, le movimentazioni, richiedono il messaggio TRACES ovvero l'Autorità Ufficiale dello Stato speditore deve notificare la partita di animali tramite il sistema informatico TRACES all'Autorità sanitaria dello Stato destinatario (per l'Italia Servizio Veterinario ufficiale e UVAC competenti per territorio) che riceve la notifica della partita in arrivo, nelle 24 ore precedenti alla partenza; il certificato sanitario cumulativo (validità 10 giorni) che deve riportare le informazioni relative alla partita e l'attestazione della visita veterinaria effettuata non oltre 24 ore precedenti alla partenza; l'identificazione individuale, il passaporto conforme, la vaccinazione antirabbica obbligatoria che da protocollo deve essere eseguita 21 giorni prima e la documentazione commerciale lettera di vettura internazionale.

Vengono eseguiti dei controlli durante il trasporto oppure a destinazione, la verifica dello stato di salute e di benessere degli animali deve sempre essere effettuata da un Medico Veterinario del Servizio Veterinario ufficiale o da un Medico Veterinario libero professionista. E' importante ricordare che in Italia non è ammessa la vendita di cani di età inferiore a due mesi e non identificati, inoltre, la data della vaccinazione antirabbica, deve essere sempre posteriore a quella di inoculazione del microchip.

Nessuno è autorizzato a trasportare animali in condizioni tali da esporli a lesioni o sofferenze inutili, non è possibile somministrare sedativi, è vietato trasportare cani e gatti non deambulanti o con ferite aperte gravi e stati fisiologici che creano condizioni predisponenti allo stress da trasporto.

Durante il viaggio, cani e gatti, devono essere nutriti a intervalli non superiori alle 24 ore e abbeverati a intervalli non superiori alle 8 ore. Gli animali devono essere trasportati in modo da escludere traumi e ogni possibile situazione di stress psico-fisico.

I cuccioli non hanno completato la maturazione del sistema immunitario e dei meccanismi di termoregolazione, per cui stress anche lievi determinano un grande consumo di energie che può provocare una condizione di ipoglicemia, frequente e aggravata in caso di parassitosi intestinali, vomito, diarrea, paura, freddo.

Il reato di traffico illecito di animali da compagnia punisce chiunque procuri a sé o ad altri un profitto e prevede come sanzione la reclusione da tre mesi a un anno e multa da 3.000 a 15.000 euro.
In ogni caso sono previste sanzioni penali o amministrative secondo l'illecito accertato.

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