Cane che abbaia... comunica

can_che_abbaiaCan che abbaia... comunica Intervenendo sulla causa si può far cessare il comportamento Da sempre i cani sono stati capaci di proteggere il territorio da intrusi o da altri animali anche grazie all'abbaio, però negli spazi urbani, molto spesso i vocalizzi provocano fastidi e problemi ai proprietari e ai loro vicini.

Ci sono razze che abbaiano con grande facilità, ciò che le differenziano è la soglia di reazione, che sarà bassa, cioè con maggior reattività agli stimoli nei cani da guardia e soprattutto nei cani da allarme, o che al contrario si rivelerà media o alta in razze come i Levrieri, i Retriever, i cani da ferma e gli Spaniel, sempre che non sviluppino particolari problemi legati all'abbaio a causa d'inattività forzata e mancanza di un'adeguata educazione.

Nel cane selvatico e nel lupo, l'abbaio ha una duplice funzione: mettere al riparo i cuccioli da eventuali pericoli e riunire gli adulti per organizzare un'efficace risposta alla minaccia. L'abbaio di allarme, quindi, ha essenzialmente una funzione di richiamo, il cane abbaiando avverte gli altri membri del branco che si sta verificando qualcosa di strano che potrebbe rappresentare un pericolo.

Che il cane quindi abbai per fare la guardia è del tutto normale. Non è invece normale e corretto che lo faccia, sordo a ogni richiamo, alla presenza del proprietario; per risolvere il problema occorrerà prima di tutto intervenire sulla relazione fra il cane e il proprietario per far sì che il cane si ricollochi nella corretta posizione gerarchica, oltre a ciò, poiché il cane ha ormai acquisito questa brutta abitudine, sarà opportuno insegnargli a rispondere al comando di non abbaiare.

Per farlo occorrerà prima di tutto insegnargli ad abbaiare e a zittirsi a comando. Molti cani, soprattutto quelli che appartengono alle cosiddette razze da lavoro, spesso si annoiano perché vengono lasciati inattivi per lunghi periodi di tempo, la frustrazione causata da tale inattività li porta a fare incessantemente l'unica cosa che possono fare, e cioè abbaiare.

In questi casi dovremo aumentare i contatti sociali, soprattutto con i proprietari, e far eseguire al cane dell'attività giornaliera adeguata alle attitudini della sua razza. Sappiamo che l'abbaio è un richiamo, una ricerca di attenzione, quindi l'attenzione più ricercata dal cane è certamente quella del proprietario e pertanto è comprensibile che il cane cerchi di ottenerla abbaiando.

Se il proprietario lo asseconderà o, peggio, gli elargirà del cibo per farlo smettere, non farà che peggiorare il problema. Il comportamento migliore è quello di non interagire con il cane, evitando di parlargli, di toccarlo o di guardarlo, sino a lasciarlo solo nella stanza dove si trova; la sua prima reazione potrebbe essere quella di abbaiare ancora di più, ma persistendo gli faremo capire che non siamo disposti a cedere.

Non appena il cane metterà in atto atteggiamenti corretti, lo premieremo offrendogli l'attenzione desiderata. A volte i cani abbaiano perché sentono farlo ad altri cani, anche qui risponde ad un segnale di allarme mandato da un primo cane, al quale risponde un secondo, un terzo e così via; ciò produce un coro che non è sempre ben accetto dagli umani.

L'unica cosa che si può fare quando il cane abbaia per unirsi ad altri cani è ridurre lo stimolo, cercare di interromperlo e metterlo in un luogo dove non senta gli altri cani che abbaiano. Portarlo in casa se è sul balcone o in giardino e premiare il suo successivo comportamento corretto, cioè il silenzio, l'importante è non agitarsi e non urlare perché il cane potrebbe credere che anche il padrone si stia unendo al coro.

Quando il cane viene lasciato solo in casa, spesso mette in atto comportamenti di abbaio unitamente ad altri comportamenti indesiderati quali distruttività, urinazione, defecazione e altro; in questo caso sarà necessario far valutare il problema da separazione da un veterinario esperto comportamentalista e risolverlo.

L'abbaio è una forma di comunicazione, solo intervenendo sulla causa si potrà far cessare il comportamento scorretto. I cani abbaiano quando cercano di difendere il loro territorio, quando un gatto passa nel giardino, quando arriva il postino, quando sono eccitati, quando vedono un cane dall'altra parte della strada, quando sono annoiati e rimangono in casa tutto il giorno da soli, quando sono affamati o comunque in situazioni di disagio, per il troppo caldo o il troppo freddo, o quando qualcuno si avvicina alla porta e suona il campanello. E' un problema comune per chi ha un cane.

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