Un asino per amico

asinoCarattere docile, riconosce il padrone anche da molto lontano Equino molto rustico,paziente e riservato,è capace di provare affetto per coloro che lo trattano in modo conveniente.

Ha il mantello bruno o grigio acciaio, si adatta dappertutto e vive con pochissimo, è l'asino (Equus asinus dornesticus) che una volta veniva impiegato dall'uomo per il tiro, per trasportare persone e soprattutto per il basto. Animale molto rustico, presenta un carattere docile, paziente e riservato, ed è capace di provare affetto per coloro che lo trattano in modo conveniente, sapendo riconoscere il padrone anche da molto lontano.

Un tempo molto diffuso in Italia, è andato via via scomparendo a causa della crescente meccanizzazione dei lavori in campagna; negli ultimi anni è oggetto di crescente interesse, a causa dell'onoterapia (pratica che utilizza l'asino come strumento terapeutico per rimettere in moto i sentimenti e il piacere della comunicazione emotiva) e della riscoperta del latte di asina, prezioso alimento dalle caratteristiche organolettiche molto vicine al latte materno e quindi molto indicato per i bambini con allergie alimentari, più in specifico intolleranti alle proteine del latte vaccino.

asinoPerseguendo lo scopo di scongiurare l'estinzione, in Italia ci sono numerosi allevamenti che ne propongono la diffusione su tutto il territorio nazionale, sia come animale da affezione, sia come partner di attività d'interesse sociale, turistico ed economico.

Questi dolcissimi equini si sono fatti strada nel cuore degli amanti degli animali come pet capaci di dare emozioni indimenticabili a chi abbia il tempo sufficiente per occuparsi di loro. Per accogliere in famiglia un amico così speciale, soprattutto se si è alle prime armi, è sempre utile essere seguiti da un Veterinario specializzato e da qualcuno che abbia già un po' di esperienza.

Gli asini non sono animali molto esigenti, in termini di alimentazione, infatti, hanno molte meno pretese di un cavallo, e per di più sono anche molto rustici, tuttavia hanno bisogno di un po' di spazio e di cure quotidiane. Per una corretta convivenza è quindi essenziale iniziare nel modo giusto, importante che i nostri atteggiamenti comunichino sempre tranquillità, dolcezza e pazienza.

Bisogna maneggiare il nostro asinello poco e spesso, parlare sempre a bassa voce, evitare di compiere movimenti bruschi o inattesi, in conseguenza il nostro amico quadrupede imparerà ad avere fiducia in noi. Le operazioni di pulizia del mantello devono essere eseguite quotidianamente e introdotte per gradi, e se abituiamo a poco a poco il nostro asino alla spazzola, si arriverà a poterlo toccare dappertutto senza che si spaventi.

asinoVi sono innumerevoli razze italiane ed estere, con differenze somatiche e morfologiche, origini e caratteristiche diverse; le più comuni fra le italiane: Amiata, Asinara, Grigio siciliano, Martina franca, Pantelleria, Ragusano, Romagnolo, Sardo e molte altre razze minori; tra le estere: Bourbonnais, Andaluso, Grande nero di Berry, Catalano, Cotentin, Irlandese, Maggiore delle Canarie, Miranda, Maiorca, Mammouth Jackstock, Normanno, Indiano, dei Pirenei, di Poitou, della Provenza, Spagnolo bianco, Zamorano-Leones e altre minori.

In Italia esistono delle vere e proprie scuole di addestramento per asini, dove imparano a camminare con il proprio padrone, tirare un carretto, trasportare oggetti e apprendere comandi.

Per capire l'età di un asino basta aprigli la bocca, se i denti sono piccoli e diritti, il nostro amico è molto giovane, con il progredire dell'età, invece, i denti tendono a sporgere all'infuori.

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