Il gerbillo o Duprasi

gerbilloIl gerbillo dalla coda a clava Molto docile, il duprasi si lascia maneggiare senza problemi Il Duprasi appartiene alla stessa famiglia dei Gerbilli, dai quali è facilmente riconoscibile, grazie alla sua coda di colore rosa, lunga circa 5-6 centimetri, a forma di clava, priva di pelo, che costituisce una vera e propria riserva di acqua e grasso, un deposito di tessuto adiposo che conferisce nei soggetti in salute e in buon stato di nutrizione una forma arrotondata.

E' un piccolo roditore originario dell'Africa settentrionale, dall'Algeria all'Egitto, dove occupa aree sabbiose o rocciose caratterizzate da scarsa vegetazione; in natura scava gallerie profonde fino a un metro, è un insettivoro, si nutre di invertebrati
(es. coleotteri) ma integra la dieta con vegetali.

È notturno, ma in cattività ha periodi di attività sia di giorno che di notte. E' un animaletto di circa 60 grammi, ricoperto da una folta e morbida pelliccia, di colore grigio-giallastro, mentre l'addome si presenta bianco.

Ha gli occhi grandi e rotondi, il muso appuntito e le zampe corte, è estremamente docile, morde di rado e quando viene afferrato di solito non cerca di fuggire; tuttavia deve essere allevato da solo, oppure in piccoli gruppi dello stesso sesso, mai comunque mettere insieme più maschi in presenza delle femmine, perché risultano essere molto aggressivi tra di loro.

gerbillo_2 Maschio e femmina si distinguono in base alla distanza ano-genitale, che è maggiore nel maschio.

Nei maschi adulti i testicoli sono voluminosi e si osservano facilmente quando si tiene il duprasi in posizione verticale, nella femmina, dopo i 4 mesi di età sono visibili 4 paia di capezzoli, assenti nel maschio.

I duprasi raggiungono la maturità sessuale a 2,5-3,5 mesi di età, per riprodurre questi roditori il maschio e la femmina vanno messi insieme in un ambiente nuovo per entrambi, e osservati con attenzione per parecchi minuti per assicurarsi che non si azzuffino.

Se la coppia si accetta, i due vanno lasciati insieme per una settimana, e quindi separati; questi roditori non formano coppie fisse e accettano di accoppiarsi anche con soggetti non familiari. La gravidanza dura 19-22 giorni, la femmina costruisce un nido in cui allevare i piccoli, che sono in media 3 o 4 per parto; alla nascita sono molto immaturi, ciechi, sordi e privi di pelo, con un peso di circa 2,5 g.

I piccoli crescono velocemente, raddoppiando le dimensioni dopo la prima settimana di vita.
A 16 giorni aprono gli occhi, iniziano a consumare cibo solido a 21 giorni di vita e a 28 sono svezzati.
Dopo lo svezzamento si devono separare i figli dalla madre formando due gruppi di sesso opposto o alloggiare i giovani singolarmente; la crescita è completa a 4-5 mesi di età. In cattività i duprasi sono in grado di riprodursi tutto l'anno.

E' un roditore tranquillo e dal temperamento molto docile, che si lascia maneggiare senza problemi; per sollevarlo basta circondarlo con una mano e poggiarlo sul palmo dell'altra mano, facendo attenzione a non farlo cadere.

L'alimento ideale è rappresentato da una dieta in pellet per roditori insettivori contenente il 18% di proteine, si possono inoltre somministrare piccole quantità di vegetali, grilli e farfalle notturne; le larve di insetti, come le tarme della farina e le larve di kaimani, vanno somministrati solo in piccole quantità, e integrate con calcio.

gerbillo_3 Gli alimenti per criceti, a base di semi, cereali e frutta secca, sono da evitare perché nel tempo causano obesità. Deve essere sempre lasciata a disposizione acqua da bere fresca e pulita, tramite un abbeveratoio a goccia.

La gabbia do ve viene ospitato deve essere abbastanza ampia, per permettere il movimento, del tipo con pareti lisce, senza sbarre, meglio se dotata di tubi in polivinile che collegano un piano all'altro, di nascondigli e di una ruota grazie alla quale l'animale potrà svolgere attività fisica.

Adora rotolarsi nella sabbia, facendo dei veri e pro pri bagni, quindi questa deve essere costantemente messa a disposizione, in una vaschetta, e tenuta sempre pulita; in commercio esiste una sabbia per roditori adatta proprio a questo utilizzo.

Per quanto riguarda le patologie più comuni sono legate per prima cosa alle sue peculiarità, sia alimentari, con una spiccata tendenza all'obesità, sia anatomiche, infatti, la coda è spesso soggetta a lesioni, mentre il pelo lungo si sporca facilmente e l'animale può essere colpito da infezioni cutanee.

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