Gli Inseparabili, Pappagalli tropicali

inseparabiliAppartengono alla famiglia Psittacidae e al genere Agapornis che comprende 9 specie.
Provengono dalle foreste africane, in particolare dal Madagascar II nome si deve al fatto che formano coppie stabili che passano molto tempo appollaiate vicine.
Sono dei piccoli pappagalli con il corpo tozzo e la coda corta, che appartengono alla famiglia Psittacidae e al genere Agapornis, che comprende nove specie.
Provengono dalle foreste tropicali e sub-tropicali dell'Africa, in particolare dal Madagascar.

Devono il loro nome al fatto che formano coppie stabili che passano molto tempo appollaiate vicine, in natura formano gruppi poco numerosi e si cibano di bacche, frutta, semi, germogli.

Di seguito qualche consiglio per chi li ha scelti come animali da compagnia. Poiché gli inseparabili volano in orizzontale, sono necessarie gabbie molto ampie, rettangolari, sviluppate in larghezza, in modo da permettere di volare orizzontalmente. La gabbia deve essere di acciaio, perché materiali come zinco, piombo e rame sono tossici per questi pennuti, inoltre per dare agli uccelli un maggior senso di sicurezza è consigliabile porre la gabbia contro una parete, perché un lato sia chiuso.

La gabbia va arredata con diversi posatoi, è preferibile usare dei rami di legno naturale, di diametro variabile, per favorire una buona ginnastica delle zampe e prevenire lesioni dei piedi; trattandosi di uccelli vivaci e curiosi, all'interno della gabbia vanno sistemati vari tipi di giocattoli non tossici: funi, oggetti di legno da distruggere con il becco.

Il materiale migliore da porre sul fondo è rappresentato da fogli di giornale, da sostituire ogni giorno; i contenitori del cibo e dell'acqua devono essere tanti quanti gli occupanti della gabbia, per evitare che i soggetti dominanti impediscano ai più remissivi di alimentarsi.
La collocazione della gabbia è un fattore importante, deve essere un ambiente tranquillo, dove non ci siano sbalzi di temperatura e correnti d'aria. Per questo motivo il bagno e la cucina sono luoghi assolutamente da evitare, pericolose le emissioni delle pentole antiaderenti in teflon e i vapori dei prodotti per la pulizia del forno che possono essere letali per questi pennuti.

Deve essere un ambiente luminoso, ma preferibilmente con luce non diretta, di notte l'ambiente deve essere silenzioso e buio, per consentire ai pappagalli di dormire indisturbati, sono necessarie almeno dieci ore di sonno continuo. Grazie alla loro vivacità, alla bellezza dei colori, alla facilità di gestione, gli inseparabili sono tra i pappagalli più diffusi nelle case.

Per la loro tendenza a formare un forte legame con un compagno è preferibili tenerli in coppia; un soggetto tenuto da solo ha bisogno di molta compagnia e di attenzioni, in caso contrario può sviluppare problemi di comportamento. Non è necessario che si riproducano, e che quindi gli venga obbligatoriamente affiancato un compagno di sesso opposto, può anche essere dello stesso sesso, anche se sconsiglio di tenere assieme due femmine perché molto territoriali e rischiano di farsi molto male; ma ci sono casi in cui anche due femmine vanno d'amore e d'accordo. Una dieta varia ed equilibrata è basata sull'impiego di mangimi formulati pellettati o estrusi, di cui esistono in commercio diverse marche, le migliori sono quelle senza coloranti, conservanti e aromi artificiali.

La dieta va integrata con una varietà di frutta e verdura fresche (possibilmente biologiche), evitando l'avocado e le parti verdi di pomodoro e patate. I vegetali migliori sono quelli arancio o verde scuro (es. carote, broccoli) che sono più ricchi di vitamina A. Le diete basate sui semi sono sbilanciate e carenti di molte vitamine e microelementi, troppo ricche di grassi e favoriscono l'obesità.

Una corretta alimentazione, nel periodo della muta, va arricchita di amino-acidi solforati che entrano nella costituzione di penne e piume. Fondamentale anche il bagnetto che può essere fatto almeno tre volte la settimana o anche tutti i giorni nella stagione estiva.

Gli inseparabili non presentano differenze esterne tra maschio e femmina, pertanto per avere una coppia certa, si deve ricorrere alla determinazione genetica con un esame di laboratorio eseguito dalle penne o dal sangue. In genere iniziano la produzione di uova solo in presenza del nido, le uova sono deposte a intervalli di 48 ore, il numero per covata è di 4-6 uova e la schiusa avviene dopo circa 23 giorni, i piccoli lasciano il nido a 42-43 giorni.

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