L' igene previene le malattie

La maggiore ricchezza che ogni persona possiede è la salute. L'igiene è la scienza che insegna ad ognuno, qualunque sia la sua condizione di vita, il modo migliore per mantenere in piena efficienza la salute. Tutti quindi devono procurare di conoscere e mettere scrupolosamente in pratica i dettami ed i precetti di questa scienza benefica. Anche le persone malate devono rigorosamente uniformarsi, sia per evitare pericoli e contagi alle persone sane che con loro convivono, sia per non aggravare maggiormente le loro già scosse condizioni di salute. L'esperienza stessa ed il buon senso ci dimostrano che è più facile, più economico e più saggio evitare le malattie che curarle e guarirle.

LAVARSI LE MANI. — E' molto raccomandabile l'abitudine di lavarsi le mani prima di mangiare, perché si evita di portare alla bocca dei germi che possono essere causa di contagio.

TEMPERATURA DELL'ACQUA PER IL BAGNO DEI BAMBINI. — Mammine, quando fate il bagno al vostro piccino non fidatevi di provarne la temperatura dell'acqua col dorso della mano e del gomito, ma usate l'apposito termometro.

BAGNO RINFRESCANTE. — Molti medici consigliano il bagno d'amido: per prepararlo si scioglie mezzo chilo di amido in un litro d'acqua e quando la soluzione è pronta, si versa l'acqua nel bagno. L'amido ammorbidisce l'epidermide e le toglie le untuosità. Occorre badare che l'amido sia fluido ed attaccaticcio; se non vi si presta attenzione, si rischia di scivolare nella vasca, se questa è molto lucida.

PER LA FRESCHEZZA DELLE STANZE IN ESTATE. — Un grosso pezzo di ghiaccio in vasca opportunamente dissimulata con fiorami od altra decorazione abbasserà la temperatura del locale meglio di un ventilatore.

COME SI DEVE DORMIRE. — La posizione che si prende per dormire ha molta importanza per la regolarità del sonno. Non si deve, per esempio, dormire con la testa più bassa del corpo; ma nemmeno con la testa troppo alta, perché altrimenti il sangue non va al cervello in quantità sufficiente e il sonno diventa inquieto e agitato. Inoltre il guanciale non deve essere troppo molle, perché lo sprofondamento della testa in esso produce facilmente una traspirazione che è causa di male di denti, di raffreddori di testa, ecc. In generale, i bambini e giovani devono dormire con la testa meno alta dei vecchi. Infine, non è consigliabile addormentarsi sul fianco sinistro né restare troppo a lungo sdraiati sul dorso; il modo migliore è di dormire sul fianco destro: si lascia più libertà ai movimenti del cuore e del polmoni. E' buona norma per le persone anziane, specialmente nella stagione fredda, tenere i piedi avvolti in calze di lana durante la notte.


COME SENTIRE IL POLSO DELLA MANO. — Mai col solo pollice, ma bensì con quattro dita.

LA SETE ECCESSIVA -- provviene il più delle volte dal respirare dalla bocca invece che dal naso. Per meglio dissetarsi non si devono mai immettere forti quantità d'acqua; bensì si deve bere lentamente a piccoli sorsi.

CONTRO I COLPI DI SOLE. — In campagna, e specialmente al mare, è facile buscarsi il così detto « colpo di sole » che, anche quando è leggero, è sempre molesto. Per liberarsene, quando si va a letto bisogna ungersi bene, con sego, il naso, le guance e le spalle, e spargervi sopra uno strato di polvere d'amido. Il sego impedisce lo screpolamento della pelle e l'amido leva il bruciore.

PER GUARIRE LE SETOLE. — Le setole, cioè quelle aperture dolorose della pelle provocate nelle mani dal freddo, possono guarire strofinando le parti malate con succo di cipolla.

PER LIBERARSI DAL SINGHIOZZO. — Un mezzo sicuro e semplicissimo per liberarsi alla svelta dal singhiozzo consiste nel prendere una presa di tabacco e provocare in tal modo anche un solo starnuto; il singhiozzo con lo starnuto se ne va.

CONTRO IL MAL DI MARE. — Un rimedio abbastanza efficace contro il mal di mare consiste all'avvolgersi una cintura grandissima, uno scialle per esempio, intorno al corpo, stringendosi fortemente le anche e una buona parte del petto. Contro il mal di mare ed il mal d'auto ci sono oggi degli ottimi prodotti che si possono acquistare in farmacia.

PER CONSERVARE BUONA LA VISTA. — Si eviti di affaticare gli occhi subito dopo il pasto, e qualsiasi legaccio troppo stretto, come il colletto, la cravatta, ecc., che impedisca la regolare circolazione del sangue alla testa. Chi lavora a tavolino procuri di avere la luce, di giorno, dall'altò o da sinistra; se si usa la lampada elettrica, si metta sempre un paralume; e non si richiedano mai sforzi eccessivi agli occhi.

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