Arte cremonese nel mondo Gianfranco Paulli

Lo scultore Gianfranco Paulli

paulliArte cremonese nel mondo Con lo scultore Gianfranco Paulli
Il personaggio. Ha lavorato nello staff dei restauratori del Vaticano e realizzato statue in tutto il mondo Le ultime creazioni sommo liutaio' e il 'Giradur.

Da quarant'anni tiene alto il nome di Cremona nel mondo grazie alle sue sculture inconfondibili, realizzate a centinaia e sparse nelle piazze, nelle chiese e nei musei italiani e stranieri.

Gianfranco Paulli, scultore originario di Soresina, 63 anni a febbraio, è uno degli artisti cremonesi di maggiore successo, capace di imporsi con il suo stile classico, eppure assolutamente riconoscibile, e di meritarsi, nel corso della sua lunga e fiorente carriera, centinaia di commissioni di grande prestigio, come quella ricevuta da papa Giovanni Paolo II per la realizzazione del pastorale utilizzato poi dal pontefice durante le celebrazioni del Giubileo del 2000 e attualmente conservato presso i Musei Vaticani.

paulliDopo essersi formato nello studio soresinese dello scultore Leone Lodi, all'inizio degli anni Sessanta ha seguito i corsi di disegno e pittura presso la scuola d'arte di Soncino sotto la guida del professor Enea Ferrari, per iscriversi nel 1973 all'istituto d'arte ' Stagi' di Pietrasanta (provincia di Lucca) , dove si è diplomato con la qualifica di 'maestro d'arte', ed entrare a far parte nel 1980 dello staff di restauratori di marmi antichi della Santa Sede presso il Vaticano.

Oggi, da scultore ormai affermato a livello internazionale, si divide tra i suoi due studi-laboratorio, quello cremonese di Casalbuttano e quello toscano di Pietrasanta, dove nel corso degli anni ha progettato e realizzato le sue statue più celebri, privilegiando l'utilizzo del marmo e del bronzo, i materiali che da sempre caratterizzano la maggior parte delle sue creazioni.

paulliTra le sue opere più recenti e destinate al territorio cremonese vanno ricordate quella del 'Giradur', la statua in bronzo commissionata dal Comune di Vescovato in onore della figura del venditore ambulante vescovatino, sistemata nei mesi scorsi sul lato ovest di piazza Roma, nel cuore del paese, e quella del 'Sommo Liutaio Antonio Stradivari', posizionata nel cortiletto del municipio di Cremona e inaugurata lo scorso 13 novembre alla presenza del sindaco Oreste Perri.

«Nelle sculture in marmo emerge tutta la classicità del mio stile — racconta il maestro Paulli —, mentre nelle opere in bronzo si fa largo una certa vocazione alla modernità, tradotta in forme più dinamiche e stilizzate.

I miei punti di riferimento stilistici, comunque, rimangono i grandi maestri del classico, da Michelangelo a Bernini, sino a Canova e agli altri grandi scultori del passato, anche se non disdegno lo stile innovativo di un artista come Rodin. Nel corso della mia carriera ho realizzato migliaia di opere che oggi sono 'sparse' in tutto il mondo — conclude —, spero quindi di aver contribuito a diffondere e a far conoscere il nome di Cremona e la sua arte».paulliSono tante le opere di prestigio realizzate dal maestro Gianfranco Paulli nel corso degli ultimi quattro decenni.
Tra le prime creazioni da menzionare vi sono le medaglie d'argento fuse con la tecnica della 'cera persa' e raffiguranti i papi Roncalli, Luciani e Wojtyla, seguite da decine di altre importanti sculture a tema religioso e civile.

Nel 1999 ha terminato nella chiesa di Morfasso, in provincia di Piacenza, il monumento sepolcrale del cardinale Silvio Oddi, mentre per il Principato di Monaco ha realizzato i ritratti del principe Ranieri, di sua moglie Grace e di Stefano Casiraghi.
Di particolare importanza, inoltre, il già citato pastorale realizzato sempre nel 1999 e consegnato a papa Giovanni Paolo 11 durante una emozionante udienza privata.


paulliNel 2001, invece, ha realizzato due opere in bronzo per il Duomo di Cremona, sistemate entrambe nella cripta: una statua del Redentore e un tondo raffigurante il vescovo defunto Giulio Nicolini.

Nello stesso periodo ha creato una medaglia scultorea di bronzo, fusa sempre con la tecnica della 'cera persa', dedicata ad Enzo Ferrari, celebre fondatore dell'omonima casa automobilistica.


paulliUn anno dopo ha firmato un busto della signora Raissa Gorbachev, oggi conservato a Mosca nelle sale della Fondazione Gorbachev.
Tra le sue opere cremonesi, oltre alla statua di Stradivari, va ricordata anche la medaglia commemorativa dedicata al 5/esimo raduno degli Alpini organizzato a Cremona nel 2003.

Ma la lista delle sue opere prestigiose sarebbe ancora lunga, così come quella dei riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera.


Foto 1 ) Unascultura del maestro Paulli
Foto 2 ) manifestazione e posa del suo Gradur nella piazza di Vescovato
Foto 3 ) Gianfranco Pulli con Giovanni Paolo 11
Foto 4 ) Paulli mentre lavora al suo Stradivari
Foto 5 ) Paulli con Gorbaciov
Foto 6 ) Paulli con Perez

Articolo di : Simona Biazzi ( cremonaonline.it)

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