Centri antiveleni

pronto_soccorsoFino ad oggi non esiste una lista ufficiale dei centri antiveleno.
Quando chiamerete un centro antiveleni preparatevi a

rispondere a delle domande:
Come si chiama e da dove chiama ?
Qual è il suo numero di telefono ?
Qual è il problema, cos’è successo ?
Età e sesso del paziente?
Risponde se lo si chiama, reagisce se lo tocca ?
Respira, come respira ?


Ancona - Centro Antiveleni
– Tel 0722181028 Centro Universitario Ospedaliero di farmacovigilanza – Via Tronto 10/A Torrette

Bergamo – Centro Antiveleni
– Numero verde 800 883300 USSA Tossicologia Clinica – Ospedali Riuniti di Bergamo – Largo Barozzi 1

Catania – Centro Antiveleni
- Tel. 095-7594120 Ospedale Garibaldi Piazza Santa Maria di Gesu’

Chieti – Centro Antiveleni
- Tel. 0871-345362 Ospedale Santissima Annunziata Via Tiro a Segno

Firenze – Servizio Autonomo di Tossicologia
- Tel. 055-4277238 USL 10 D/Universita degli Studi di Firenze Viale G.B. Morgagni

Genova – Centro Antiveleni
- Tel. 010-352808 Ospedale San Martino – Viale Benedetto XV

Genova - Servizio Antiveleni
- Tel. 010.5636.245 Servizio di Pronto Soccorso, Accettazione e Osservazione Istituto Scientifico
“G. Gaslini” Largo G. Gaslini 5

La Spezia – Centro Antiveleni
- Tel. 0187-533296 Ospedale Civile Sant’Andrea Via Vittorio Veneto 197

Lecce – Centro Antiveleni
- Tel. 0832-665374 Ospedale Vito Fazzi Via Rossini, 2

Milano – Centro Antiveleni
- Tel. 02-66101029 Ospedale Niguarda Ca’ Granda Piazza Ospedale Maggiore

Napoli - Centro Antiveleni
- Tel. 081-7472870 Ospedale Cardarelli Via Cardarelli, 9

Padova – Centro di Documentazione Tossicologica
- Tel. 049-8318.61-63-92 Centro Interdipartimentale sulle Intossicazioni Acute Dipartimento di Farmacologia “E. Meneghetti”Universita degli Studi di Padova Largo E. Meneghetti 2

Pavia – IL NUMERO ATTIVO PER LE EMERGENZE è Tel 0382 24444

Pordenone – Centro Antiveleni
- Tel. 0434-399698 Ospedale Civile Via Montereale 24

Reggio Calabria – Centro Antiveleni
- Tel. 0965-811624 Ospedali Riuniti Via G. Melacrino, 1

Roma - Centro Antiveleni
- Tel. 06-3054343 Policlinico A. Gemelli Largo Agostino Gemelli 8

Roma – Centro Antiveleni
- Tel. 06-4997800 Istituto di Anestesiologia e Rianimazione
Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – V.le del Policlinico 155

Roma – Centro Antiveleni
- Tel. 06.6859.2763 Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione (DEA) – Piazza S.Onofrio, 4

Torino – Cento Antiveleni
- Tel. 011-6637637 Istituto Anestesia e Rianimazione II Cattedra di Anestesia e Rianimazione Corso A.M. Dogliotti 14

Trieste – Centro Antiveleni
- Tel. 040-3785373-333 Ospedale Infantile Burlo Garofalo Via dell’Istria 65

Avvelenamento Soccorrere la vittima


Avvelenamento Soccorrere la vittima di un avvelenamento non è facile, richiede molto sangue freddo per non aggravare le sue condizioni con manovre sbagliate, qualche conoscenza medica e qualche nozione di chimica, che permetta di riconoscere la natura del veleno.

Il rimedio più ovvio è quello di far espellere all'intossicato la maggior parte del veleno con il vomito: ma questa misura è controindicata se il veleno è un acido o una base forte, oppure se si tratta di petrolio, benzina o solventi.

Se si possono escludere queste possibilità, si induce il vomito, facendo bere all'intossicato dell'acqua calda contenente senape o sale. É necessario assistere l'infortunato, tenendogli la testa bassa e girata da un lato, in modo che il vomito non lo soffochi.

Una volta liberato lo stomaco, gli si può somministrare un antidoto universale: carbone vegetale, oppure diversi albumi crudi. Se la sostanza velenosa è un acido o una base forte (questi veleni provocano delle causticazioni, simili ad ustioni, della bocca) la si può neutralizzare.

Nel caso degli acidi si somministrano al paziente due cucchiaini di bicarbonato di sodio sciolti in un bicchiere d'acqua, mentre le basi si neutralizzano con succo di limone o aceto diluiti.
Naturalmente, prima di somministrare questi liquidi, bisogna essere sicuri di avere identificato la sostanza.

Nel caso di avvelenamento da petrolio, benzina o solventi, tutto quello che può fare il soccorritore è cercare di diluire il veleno con qualche bicchiere d'acqua; non bisogna invece mai somministrare il latte.

Immediatamente dopo aver prestato i primi soccorsi, bisogna chiamare un medico, anche se l'infortunato sembra essersi ripreso completamente: è compito del soccorritore osservare tutto quello che può essere utile per la diagnosi, cercare di capire la quantità di veleno che è stata ingerita, raccogliere campioni della sostanza che ha provocato l'avvelenamento.


Come sempre vi ricordiamo che queste sono solo indicazioni, CHIEDETE SEMPRE AL VOSTRO MEDICO,
conoscere e imparare le basi di soccorso è sempre utile.

Photo Gallery