I più conosciuti aperitivi e ( cocktail. )

ALEXANDER
Occorrente: un terzo di Cognac, un terzo di crema di cacao, un terzo di crema di latte. Si prepara nello shaker.

BACARDI
Occorrente: due terzi di Rum Bacar-di, un terzo di succo di limone, una goccia di Granatina. Si prepara nello shaker.

BENTLEY
Occorrente: mezzo di Calvados, mezzo di Dubonnet. Si prepara nello shaker.

BLOCK AND FALL
Occorrente: un terzo di Cognac, un terzo di Cointreau, un sesto di Calvados, un sesto di Pernod. Si prepara nello shaker con poco ghiaccio cristallino.

BLOODY MARY
Occorrente: quaranta grammi di Vodka ghiacciata, sessanta grammi di succo di pomodoro, due gocce di Worchestershire Sauce. Si prepara direttamente nel bicchiere a tumbler medio ben rimestando.

SAN DOMINGO (cocktail)
Occorrente: tre quinti Gin, un quinto Vermouth Dry, un quinto Kambusa, sprizzo di buccia di limone.

GARDA (long drink)
Occorrente: cinquanta per cento Gin, venti per cento Kambusa, venti per cento Cedrata, dieci per cento Succo di limone. Aggiungere tonic water, decorare con fetta di pompelmo.

LEVATACCIA (long drink)
Occorrente: sessanta per cento Gin, quaranta per cento Kambusa. Riempire con acqua brillante, una fetta di limone, molto ghiaccio.

CHAMPAGNE CUP
Dosi per 12 persone Versate in una grande zuppiera una bottiglia di champagne, due bottiglie di soda water, un bicchierino di brandy, mezzo cetriolo pulito e affettato, due cucchiaiate di zucchero, alcune ciliege snocciolate, fettine di limone, di arancia e di pompelmo tagliate a pezzettini e un bell'ananas tagliato a tocchetti.

Mettete tutto nel frigorifero e dopo cinque minuti togliere le fettine di cetriolo. Al momento di servire unire due altre bottiglie di champagne (che avrete tenuto in fresco) e metterci al centro un pezzo di ghiaccio per mantenere il tutto sempre ben fresco.

CALA PICCOLA

Mettete in un bicchiere un poco di ghiaccio cristallino; aggiungete ogni sei parti di succo di pompelmo fresco spremuto, tre parti di Cointreau e una parte di Bitter Campari. Allungate con champagne e decorate con fetta di pompelmo.



icone_aperitiviI cocktails sono formati da una miscela di vari liquori sbattuta dentro un recipiente chiuso, detto «shaker», o in un bicchiere alto apposito con un cucchiaio miscelatore.
Versati i diversi liquori e messo il ghiaccio pestato, si agita fortemente lo shaker.
Si tenga presente che la quantità di ghiaccio deve essere ben proporzionata, altrimenti si corre il pericolo di allungare troppo il cocktails. Questo va servito in appositi bicchieri ben ghiacciati.



Cocktails famosi: chiariamo la differenza tra cocktails e long drink. Dividiamo dapprima i cocktails in due grandi famiglie:
long-drinks e short-drinks.

I long-drinks sono bibite generalmente estive, dissetanti, anche completamente analcoliche, quasi sempre da servire ghiacciate, in notevoli quantità e quindi in bicchieri di ampia capacità;

gli short-drinks sono cocktails di natura più corroborante sono a maggiore gradazione alcolica, si servono in minore quantità e di conseguenza in bicchieri più piccoli.

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