Oleificio Zucchi

di Giuseppe Bruschi (2010)
olio_zucchiUna bella monografia di 48 pagine curata da Matteo Morandi raccoglie e racconta iduecenti anni di storia dell'Oleificio Zucchi Aperta fino a domani in sala Alabardieri la mostra di fotografie di ieri e di oggi.


Oleificio Zucchi S.p.A. Via Acquaviva 12
zona Porto Canale Cremona (Italy)
Tel: 0039 0372-532111 - Fax: 0039 0372-491895


Da famiglia di torchiari ad azienda leader
Duecento anni filati via come l'olio. Quello buono, quello di semi, quello che rappresenta una storia imprenditoriale, quella dell'Oleificio Zucchi, unica nella nostra città.

Raccontata e raccolta in una bella monografia, curata da Matteo Morandi, che è stata distribuita in occasione delle celebrazioni per i duecento anni della Zucchi. E che fa il pari con la mostra che si può visitare, in sala Alabardieri, fino a domani.

La monografia, di 48 pagine, si apre con una frase che recita così: «A memoria e sprone per le generazioni future, perchè possano credere nelle proprie capacità e costruire benessere per sè e la comunità.

Una storia imprenditoriale, un insieme di discontinuità, ricchezza indissolubile dell'attività imprenditoriale». Cinque sono i capitoli: i torchiari nell'800; gli Zucchi: una famiglia di torchiari; da Pizzighettone a Cremona: gli esordi di Vitale Zucchi; le doti imprenditoriali ed umane di Gianni Zucchi; il commendator Vito Zucchi: continuità ed innovazione, qualità e tradizione che si rinnovano.

olio_zucchiE via, tra immagini antiche e moderne rappresentazioni, ecco che scorre, come in un film, la vita e l'attività di questa famiglia iniziata nel 1810. A quell'epoca Carlo Vitale avrebbe praticato a Sant'Angelo Lodigiano la torchiatura dei semi di lino, abbastanza fiorente nella zona.

Nell'autunno del 1893 Vitale e Vincenzo Zucchi si trasferiscono da Pizzighettone a Cremona trasformando il piccolo stabilimento di Pietro Polenghi in un moderno opificio.

Dei figli di Vitale, l'unico a proseguire la tradizione di famiglia è Gianni che nel 1936, sorretto da uno spiccato spirito di iniziativa, apre uno stabilimento per la spremitura di semi oleosi all'angolo tra via Brescia e via Persico con impianti all'avanguardia per la lavorazione e la produzione di oli alimentari e industriali. Nel 1955, assecondando un mercato in continua evoluzione, accetta la sfida dei Monzino, proprietari della Standa, che gli propongono di confezionare l'olio in bottiglie di vetro, creando un vero e proprio marchio distributore, lo Zeta.

olio_zucchiNegli anni sessanta, Gianni, ormai settantenne e senza figli, propone al nipote Vito di lavorare con lui. Forte della delega sempre più ampia che lo zio gli concede, Vito porta nell'azienda una ventata di novità, favorendo il miglioramento dei processi produttivi e qualitativi.

Nel 1978 è attuato un cambiamento strategico importante: la fase di spremitura dei semi, poco redditizia, viene abolita per concentrarsi sulle fasi di raffinazione e di confezionamento dell'olio di semi. Le esportazioni trovano i principali sbocchi in Svezia, Germania dell'Ovest, Francia, Israele e Inghilterra.


Grande qualità Sicurezza assicurata La storia continua dal 2000 ad oggi.

olio_zucchi Gli ammodernamenti impiantistici, i nuovi fabbricati ed una nuova struttura organizzativa, con l'ingresso in azienda dei figli Alessia e Giovanni Zucchi, al fianco del presidente Vito Zucchi, hanno portato nuova linfa e slancio alla società ormai leader nel mercato nazionale.

Lo stabilimento si è costantemente aggiornato utilizzando le più recenti conoscenze tecnico-impiantistiche, riuscendo a rispondere tempestivamente alle esigenze del mercato in termini di qualità del prodotto e di impatto ambientale, con particolare attenzione alla costanza qualitativa ed alla sicurezza assicurata anche tramite i numerosi riconoscimenti nelle certificazioni di qualità.


olio_zucchiOltre 120 mila tonnellate di olio (sfuso e confezionato) venduto ogni anno, una capacità produttiva di 500 tonnellate al giorno raffinate e 870.000 litri al giorno confezionati, oltre 100 dipendenti, più di 20 i marchi del distributore nazionali ed esteri, confezionati, più di cinque le certificazioni in tema di qualità: questi i numeri messi a punto dall'Azienda negli ultimi anni.

Insieme all'attenzione al sociale. al sostegno delle realtà giovanili, al volontariato, ala scuola, ed alla cultura, come il recupero dell'Altare di San Michele in cattedrale in occasione del 60esimo di fondazione della spa. Una monografia che racconta questa storia, davvero unica nel panorama cremonese.

fotografie:
1) Panoramica dell'oleificio di via Persico negli anni '40
2) Oleificio di via Persico negli anni '40
3) II 'Tigrotto' nel piazzale dello stabilimento negli anni '60
4) presse per la lavorazione del seme, anni '40
5) Un mulino nello stabilimento Zucchi, anni '40

Fonte : http://www.cremonaonline.it/

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