Latteria Soresina conquista le tavole tedesche e americane

latteria_soresina04 / novembre / 2013

Latteria Soresina conquista le tavole tedesche e americane 18 milioni di euro “volano” da USA e Germania all’Italia per la Cooperativa leader mondiale nella produzione di Grana Padano (fatturato 2012: 311 milioni di euro, +13%), a conferma che il nostro Made in Italy è unico al mondo Soresina (CR),

Forte di un’eccellente gestione delle vendite dei prodotti sul mercato nazionale, Latteria Soresina – Cooperativa cremonese leader mondiale nel settore lattiero-caseario (fatturato 2012: 311 milioni di euro; +13%) – conquista il mercato statunitense e tedesco, portandosi a casa 18 milioni di euro di fatturato nel 2012.

In controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato, resiste saldamente in Italia e prevede di chiudere il 2013 a quota 330 milioni di euro (+6%). «Attraverso una forte caratterizzazione di tradizione, di italianità e di altissima qualità dei propri prodotti, Latteria Soresina sta ottenendo ottimi successi all’estero – spiega il Presidente Tiziano Fusar Poli –.

Nel 2012 il nostro fatturato totale dell’export ha raggiunto i 55,7 milioni di euro, pari a un +7% rispetto all’anno precedente, un valore più che raddoppiato negli ultimi 4 anni. Particolarmente lusinghieri sono i risultati ottenuti negli Stati Uniti e in Germania, dove abbiamo ottenuto complessivamente 18 milioni di euro di fatturato, pari a circa il 32% del nostro business internazionale».

Secondo le previsioni del management, il fatturato estero della Cooperativa aumenterà del 30% entro i prossimi tre anni. «Recenti studi confermano che dal 2009 ad oggi sono cadute in mani straniere 363 aziende italiane, per un controvalore di circa 47 miliardi di euro.

Nei soli primi sei mesi del 2013 le acquisizioni sono state 42, per un ammontare di 4,1 miliardi. A farne le spese è soprattutto il settore dell'agroalimentare: secondo Coldiretti, dall'inizio della Crisi (2008) ad oggi sono stati ceduti a multinazionali straniere marchi storici del Made in Italy per un fatturato di almeno 10 miliardi di euro – continua Tiziano Fusar Poli –.

A differenza di altri marchi storici dell’agroalimentare italiano, grazie alla forza propulsiva derivante dal modello etico solidale cooperativo, Latteria Soresina continua a crescere in Italia». Secondo il Presidente della Cooperativa, «la recente acquisizione della Centrale Produttori Latte Lombardia, oltre ad aver ampliato la capacità produttiva e la gamma dei prodotti – da 134 referenze del 2011 a 276 nel 2012 –, ha rafforzato il modello cooperativo probabilmente l’unico in grado di dare prospettive e futuro agli allevatori.

Quindi territorialità e filiera brevissima, praticamente dal produttore al consumatore, uniti a virtù etiche come l’attenzione costante verso i dipendenti, soci, clienti e consumatori, all’amore per i nostri animali e per l’ambiente, permettono alla nostra impresa di crescere anche nella crisi, perché proprio in questi momenti emergono i valori veri».

E aggiunge: «Soprattutto nel settore agroalimentare, lo sviluppo del business non può prescindere dal contributo etico, poiché con il cibo non si può scherzare od essere superficiali : il cibo può accorciare od allungare la vita. E l’investimento nel cibo giusto è fra i migliori investimenti che possiamo fare, poiché riguarda noi stessi ed i nostri cari».


Latteria Soresina ha attualmente 520 dipendenti ed oltre 150 collaboratori. Forte della convinzione che il successo aziendale dipenda dal senso di appartenenza e dal benessere delle proprie maestranze, dei suoi 6,2 milioni di investimenti annuali complessivi Latteria Soresina ha deciso di incrementare la parte impegnata nelle attività volte alla formazione e all’informazione del personale.

Nel 2012 le ore di formazione sono state 4.300 e si prevede che per il 2013 incrementeranno del 20%. «Vogliamo condividere i nostri successi e il nostro orgoglio italiano nel mondo con i nostri dipendenti – conclude il Presidente di Latteria Soresina – perché quel valore reale che stiamo creando viene dal valore delle nostre persone. Per questo motivo stiamo valutando, anche quest’anno, una serie di azioni concrete, mirate a loro favore, che metteremo in atto a partire da fine anno».

Di www.informazione.it - comunicati stampa

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