Uno spazio a misura di bambino

L'attività esplorativa di un bambino che abbia conquistato la capacità di muoversi per conto proprio è davvero impressionante. Apre porte, sportelli, barattoli, rubinetti; si arrampica su qualsiasi cosa; si caccia dappertutto.

La sua incessante ricerca del nuovo e dell'ignoto lo spinge verso ogni cosa e per di più senza che abbia ancora acquisito il senso del pericolo reale. Per cui il fuoco acceso è per lui solo una cosa coloratissima che lo attira irresistibilmente; e la tovaglia sul tavolo apparecchiato è solo un oggetto a cui aggrapparsi per sperimentare un gioco nuovo; e il davanzale di una finestra è solo un posto dove sedersi per giocare e per buttare giù gli oggetti che ha a portata di mano.

Ed è così che il bambino entra in contatto con tutti gli angoli della casa e con tutti i pericoli che si celano tra le pareti domestiche. Che sono tanti! Perché la vostra casa, anche quando è molto calda e accogliente, può diventare una trappola, sempre pronta a scattare. Attenzione, dunque.

Ma ancor di più, prevenzione. La conoscenza degli incidenti 'casalinghi' che spesso coinvolgono i bambini può aiutarvi a prevenirli. A questo scopo, vi segnaliamo i più ricorrenti.


•Scottature.
Queste, secondo alcune indagini, sembrano rappresentare il pericolo più grave. Caminetti accesi, stufe arroventate, pentole in ebollizione lasciate incustodite, materiali infiammabili dimenticati vicino al fuoco sono tutti trabocchetti nei quali vostro figlio, soprattutto se molto piccolo, può cadere. Con conseguenze quasi sempre gravi se non addirittura mortali.

•Avvelenamenti.
Anche il rischio di avvelenamento, come quello delle scottature, è tra i più minacciosi. Un bambino piccolo non sa leggere, per cui non potrà mai sapere che quel liquido coloratissimo che lo attira molto è una medicina che, se bevuta in dosi massicce, può anche essergli fatale; né potrà mai sapere che il liquido contenuto in una bottiglia alla sua portata è un acido micidiale e non acqua.

•Soffocamento da oggetti.
I bambini piccoli mettono tutto in bocca. E spesso capita che finiscano al pronto soccorso per aver ingoiato accidentalmente qualche oggetto (tappi, bottoni, palline ecc.).

•Soffocamento da gas.
In verità, una fuga di gas può sprigionarsi anche senza l'intervento del bambino: è sufficiente, per esempio, l'acqua uscita da una pentola in ebollizione a spegnere la fiamma e a permettere al gas di invadere la vostra casa. Ma anche rispetto a questo tipo di incidenti, la curiosità del piccino gioca la sua parte. A molte mamme è capitato di trovare seduto sul piano di cottura il loro figlioletto che, per gioco, aveva aperto le chiavette dei fornelli provocando fuoriuscita di gas.

• Folgorazioni.
Anche se la corrente elettrica sembra faccia meno vittime, il pericolo esiste e quindi non va sottovalutato. Fili scoperti, prese non protette, collegamenti difettosi possono da un momento all'altro sfociare in una tragedia.

• Cadute.
Dalle scale, dai mobili, dalle braccia di una persona, dal seggiolone o dal lettino sono abbastanza frequenti e quasi sempre non provocano lesioni gravi. Ma la situazione diviene molto pericolosa se le scale sono particolarmente ripide, o se vostro figlio cade da una finestra o da un balcone.


Evitare i pericoli Come? Certo non stando continuamente alle costole di vostro figlio, né opprimendolo con le vostre paure. Finireste col far vivere il piccino in una specie di prigione. Vivere nell'angoscia perenne che al vostro bambino capiti qualcosa, non aiuta certo a prevenire gli incidenti né a creare un clima disteso per nessuno. Adottare invece una serie di misure precauzionali sì.


Ecco alcuni semplici consigli utili a garantire l'incolumità di vostro figlio:

• non lasciate mai liquidi bollenti o materiali infiammabili alla sua portata;
• isolate caminetti, stufe, fornelli ecc. con adeguate protezioni che impediscano al bambino di avvicinarsi alla
  fonte di calore;
• custodite sotto chiave medicinali, sostanze chimiche, detersivi ecc. in modo da impedire a vostro figlio di
  raggiungerli;
• non lasciate in giro per casa oggetti piccoli che possano essere ingoiati dal piccino, e controllate che i bottoni
  dei suoi indumenti siano ben cuciti;
• non lasciate mai sedie, tavolinetti ecc. sotto le finestre e, soprattutto, ricordatevi di munire i vostri balconi e
  le finestre medesime di reti metalliche. Proteggete le eventuali scale interne con un cancelletto di sicurezza;
• applicate ai rubinetti del gas e alle manopole dei fornelli griglie protettive per impedire al 'piccolo esploratore'
  di aprirli;
• tenete sempre in ordine l'impianto elettrico, fate installare prese elettriche di sicurezza che impediscano al
 bambino, sempre molto curioso, di infilarci le dita o oggetti metallici e non dimenticate di applicare il
 `salvavita' al vostro impianto elettrico;
• riponete gli oggetti taglienti e pericolosi (coltelli, cavatappi, forchette ecc.) in un posto sicuro e
 `irraggiungibile' e non lasciate in giro buste di plastica nelle quali il bambino potrebbe infilarci la testa col
   rischio di soffocare;
• con pochi ma decisi divieti fate capire al vostro bambino quali sono i punti della casa che non deve
  assolutamente esplorare. Siate fermi e decisi in questo: la vostra chiarezza diventerà poi la sua.


METTETELO A SUO AGIO
Il bambino per giocare ha bisogno di poche ma fondamentali cose: lo spazio, i materiali di gioco, la libertà di agire.
Lo spazio deve essere possibilmente ampio e sgombero da oggetti inutili e pericolosi.
Dedicategli, se vi è possibile, la stanza più ampia della casa e lasciatelo comunque girare per tutto l'appartamento che avrete adattato alle sue esigenze, compatibilmente con le vostre.

I materiali di gioco devono essere semplici e possibilmente in grado di stimolare la sua fantasia. Non comprate a vostro figlio quantità di giochi costosi ed elaborati, ma per lui spesso privi di interesse. Un bambino è in grado di trascorrere ore intere con una serie di oggetti che a voi sembrano inutilizzabili.

Offritegli quindi scatole vuote, pezzi di legno o di stoffa, carta, tazze di plastica ecc.
Lo terrete felicemente occupato e, almeno per un po' di tempo, lontano dai possibili pericoli. La libertà di agire, che non significa assolutamente abbandono, è per lui fondamentale.

Il bambino ha spesso bisogno di voi per sperimentare e provare anche quali sono le sue capacità. Organizzatevi per passare molto tempo con lui: lo aiuterete in molte sue imprese, anche quelle più audaci (come per esempio, salire su una sedia, arrampicarsi in cima a una scala ecc.), lo educherete al pericolo e, soprattutto, lo terrete lontano da esso.

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