La pulizia dei pavimenti

Il pavimento, se pulito con regolarità, vi aiuta a mantenere in ordine la vostra casa.
Se vi è possibile, passate tutti i giorni lo straccio in cucina e in bagno, perché in questi locali si accumula più facilmente lo sporco e si sviluppano germi nocivi.

Non trascurate neppure l'ingresso, il corridoio e le zone vicino alle porte che danno su terrazze o su giardini: è da qui che entrano polvere e sudiciume che poi, inevitabilmente, si diffonderanno per tutta la casa.
I pavimenti di legno, di cemento o le piastrelle in ceramica sono molto pratici e quindi più facili da tenere puliti.

Se invece avete optato per la moquette, allora l'impegno sarà diverso. Per quanta cura possiate avere, la moquette finisce sempre con l'essere un ricettacolo di sporcizia per cui, se non tollerate lo sporco, sarà il caso che ve ne occupiate quotidianamente. Durante le 'grandi pulizie', per esempio quelle di primavera, spostate i mobili, arrotolate i tappeti e preoccupatevi di pulire lungo gli zoccolini e negli angoli nascosti, dove certamente si sarà depositato un eccesso di sporco.


Pavimenti di legno
Se sono in legno lucidato non è necessario lavarli tutte le volte: è sufficiente spazzarli regolarmente. Due o tre volte all'anno vanno incerati di nuovo, dopo aver eliminato ogni residuo di cera precedente. I pavimenti lamati e vetrificati richiedono ancora meno: basta una passata con uno straccio umido.

Pavimenti di ceramica
Siano esse opache o lucide, le piastrelle di ceramica si puliscono allo stesso modo: bisogna usare un detergente neutro. Spazzole rigide e detergenti abrasivi vanno evitati per non danneggiare lo strato superficiale, soprattutto se le mattonelle sono lucide. Le mattonelle opache, invece, sebbene più resistenti, sono più soggette alle macchie, soprattutto a quelle di unto e di sostanze acide. In questo caso è possibile usare un detergente abrasivo e, se occorre, un'apposita macchina a spazzole rotanti.

Pavimenti di marmo
Necessitano di pochissime cure: basta passare uno straccio morbido bagnato, e ben strizzato, in un detersivo non abrasivo diluito con acqua. Se però i pavimenti cominciano a segnarsi o a macchiarsi (oli, grassi e acidi sono dannosi perché il marmo è poroso), allora bisogna ricorrere al personale specializzato.

Pavimenti di cotto
È sufficiente lavarli con uno straccio bagnato in acqua calda saponata. Se sono stati appena posati vanno passati con olio di lino e non vanno lavati per almeno due settimane. Se dopo l'installazione dovessero comparire delle chiazze bianche sulle mattonelle, si possono lavare on una blanda soluzione di acqua e aceto. Vanno poi risciacquate con acqua pulita.

Pavimenti di linoleum
Eliminate le macchie, se presenti. strofinando delicatamente con una paglietta non abrasiva bagnata di acquaragia o alcol puro e lavateli con acqua e sapone. Se volete ravvivare il colore o renderli più lucidi, potete passare un'apposita vernice a base di olio.

Pavimenti di ardesia
Vanno lavati con un detersivo normale o con soda sciolta in acqua; evitate invece il sapone perché lascia un deposito difficile da eliminare. Se vi piacciono lucidi potete passare sulle lastre di ardesia (dopo averle lavate e lasciate asciugare) un po' di olio di limone. Va bene anche il latte purché usato in minimi quantitativi.

Pavimenti di cemento
Questo tipo di pavimentazione viene di norma impiegato per le zone esterne della casa (balconi, terrazzi, cortili ecc.) in quanto resistente e facile da pulire. Si tratta, tuttavia, di superfici che, con il freddo dei mesi invernali, si deteriorano, pertanto vanno isolate con appositi prodotti antingiallenti facilmente reperibili sul mercato.


COME PULIRE LA MOQUETTE
Poiché si sporca molto facilmente, la moquette richiede una pulizia sistematica e quindi più attenzioni di qualsiasi altro tipo di pavimento.

• Passate tutti i giorni l'aspirapolvere soprattutto nelle zone di maggior passaggio come scale e ingressi.
• Cercate di non far gocciolare nulla e di non far cadere oggetti che possano danneggiarla.
• Lavatela almeno una volta all'anno con uno shampoo specifico per moquette.

Se avete bambini piccoli o animali domestici, questa operazione va ripetuta con più frequenza.
Per essere sicure che lo shampoo scelto non scolorisca la moquette, provatelo prima in un angolino nascosto.


L'INCERATURA
Le cere servono a nascondere tutti i difetti di qualsiasi pavimento e a farne risaltare le finiture, ma non hanno funzione protettiva. Vanno applicate in modo uniforme con uno straccio morbido, se si tratta di cera solida, o con lo spazzolone se la cera è liquida. La lucidatrice o un panno di spugna morbida legato su una scopa completeranno l'opera. Il vostro pavimento brillerà alla perfezione!

A seconda del tipo di pavimento potete usare:

• cera solida, generalmente a base di cera vergine, adatta per pavimenti di legno non vetrificati e per quelli di linoleum. Stenderla è faticoso perché si può fare solo a mano, ma la lucentezza dura a lungo;

• cera liquida, a base di olio o cera, che contiene un solvente che evapora a contatto con l'aria. Indicata anch'essa per i pavimenti di legno non vetrificati e per quelli di linoleum, si stende con facilità mediante uno spazzolone o con la lucidatrice (che è dotata di apposite spazzole). Ottima come quella solida, va solo applicata con più frequenza;

• emulsioni lucidanti a base d'acqua: generalmente sono al silicone e si possono applicare su tutti i tipi di pavimento fatta eccezione per quelli di legno non verniciato e di lino leum. Si stendono con molta facilità e sono di lunga durata.

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