La nascita di un bambino

Coronamento del matrimonio, il concepimento di un figlio è per la coppia un atto di fiducia verso la vita e, dopo le nozze, è un altro passo verso un più ricco mondo d'amore. Non solo. Per la donna, l'attesa di un figlio diventa uno dei momenti più emozionanti e irripetibili della sua esistenza.

Specie se si tratta del primo figlio, durante i mesi che accompagnano la gravidanza inevitabilmente i futuri genitori sono assaliti da mille sensazioni che vanno dall'esaltazione a timori d'ogni genere. E importante quindi che la coppia affronti questa nuova scelta in maniera cosciente e matura, consapevole di essere protagonista di un evento straordinariamente importante.

Una gravidanza sicura Un'assistenza medica regolare e una serie di esami clinici sono indispensabili per tutto il periodo dell'attesa.

• Visite ginecologiche.
Per i primi sette mesi è opportuno sottoporsi a controlli mensili; successivamente sarà necessario consultare il ginecologo con maggior frequenza fino al giorno del lieto evento.

• Analisi delle urine.
Va eseguita una volta al mese e serve a evidenziare presenza di albumina, d eventuali infezioni o d diabete. Registra anche i livello di proteine il cui aumento può essere indizio di tossiemia gravidica una condizione morbose che mette a rischio la vite del nascituro.

• Analisi del sangue
Consente l'individuazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh (per entrambi i genitori). Inoltre serve a evidenziare eventuali stati di anemia, di immunità alla rosolia o se la donna è portatrice di malattie pericolose per sé e per il bambino come epatite, sifilide, AIDS.

• Elettrocardiogramma
Va fatto all'inizio e alla fine della gravidanza; serve a valutare le condizioni del cuore nel caso si rende necessario il ricorso a ur intervento chirurgico di taglio cesareo.


Nel grembo materno

Dopo che, al momento della fecondazione, si determinato il bagaglio genetico del futuro bambino e si sono differenziate e iniziate a sviluppare le cellule (nella seconda settimana di vita), intorno al terzo mese inizia la prima 'esperienza di vita' del nascituro.

Da questo momento egli comincia a sviluppare i riflessi (per esempio, quello della suzione) che diventeranno importanti dopo la nascita; comincia a percepire tutta una serie di stimoli ai quali impara a reagire; il suo cervello inizia a svilupparsi e a percepire tutta una serie di sensazioni. Andando avanti imparerà anche ad aprire e a chiudere gli occhi, a seconda che la madre si trovi in piena luce o al buio, a dormire succhiando il pollice, ad agitare le braccia e le gambe e a cambiare posizione. Inoltre comincerà a percepire i suoni comprea la voce materna, che in seguito riconoscerà prima tra tutte.

Ci sono infatti madri che parlano col bimbo che portano in grembo e che sostengono di ricevere delle risposte attraverso pedatine e movimenti diversi. Quello del rapporto di interazione, non solo biologico ma soprattutto psicologico, tra madre e nascituro è un argomento che ancora oggi appassiona molti studiosi.

E stato accertato, per esempio, che poche settimane prima della nascita il rapporto tra madre e figlio diventa talmente intenso che i sogni si alternano nell'una o nell'altro. Vale a dire che quando sogna il bambino, la madre dormirà tranquillamente senza sognare e viceversa.

Così come è stato anche dimostrato che un prolungato stato di ansia o di depressione della mamma può a volte produrre effetti negativi sul piccolo, quando questi sarà venuto al mondo: per esempio, maggiore irritabilità, difficoltà di adattamento alle situazioni esterne e talvolta anche ritardo nello sviluppo.


QUALCHE CONSIGLIO DURANTE L'ATTESA
• Se aspettate un bambino è indispensabile che il luogo dove trascorrete molte ore della vostra giornata (casa, ufficio ecc.) sia sufficientemente aerato.

• Non fate vita sedentaria. Almeno un'ora al giorno di cammino a piedi manterrà in efficienza i vostri muscoli e faciliterà la digestione e le funzioni dell'apparato intestinale. Consigliabili sono anche le escursioni all'aria aperta. Evitate invece, soprattutto nei primi mesi, la bicicletta, le cavalcate e qualsiasi tipo di sport che richieda sforzi eccessivi.

• Curate l'alimentazione preoccupandovi di assumere, pur senza eccessi, tutti gli alimenti indispensabili quali latte, carne, uova, formaggi, farinacei, verdure e frutta.

• Se vivete a contatto quotidiano con animali domestici, sottoponetevi a un esame del sangue per l'accertamento della toxoplasmosi, una malattia che può essere trasmessa al nascituro con conseguenze serie specie a carico del cervello e degli occhi.

• Tabacco, alcol, farmaci, sostanze chimiche sono tutti dannosi per il nascituro, quindi evitateli il più possibile.

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