Le bomboniere

Si usano ancora come simbolico ricordo, o come forma di ringraziamento, da parte degli sposi a parenti e amici per i regali e i fiori ricevuti. In passato erano le madri degli sposi che si preoccupavano di spedirle subito dopo le nozze.
Oggi invece si usa molto disporle su un tavolino per distribuirle agli invitati alla fine della cerimonia, poco prima che se ne vadano. Le bomboniere non vanno mai inviate prima della celebrazione delle nozze.


Come sceglierle Per la scelta delle bomboniere ci si può indirizzare verso un oggetto utile (portaritratti, segnaposti, portagioie, tagliacarte, posacenere ecc.), o verso un oggetto prezioso (oggetti in argento, da collezione ecc.), oppure decorativo (piccole composizioni floreali, piattini, conchiglie. centrotavola ecc.).

Anche la scelta del materiale, molto vasta, offre tante opportunità. Si va dalla porcellana (come le famose scatolette di Limoges), al cristallo semplice o con applicazioni in argento, al silver plated. all'ottone, all'alabastro, al metallo smaltato ecc. Una volta effettuata la scelta, si possono personalizzare le bomboniere facendovi incidere le iniziali o i nomi degli sposi.


La confezione A prescindere dall'oggetto e dal tipo di materiale prescelti, la confezione delle bomboniere deve essere molto accurata affinché la loro forma armonizzi bene con il colore e con la forma del sacchettino, della scatola o dell'astuccio che le conterranno.

In questo caso è meglio rivolgersi ai negozi specializzati che potranno, anche in pochi minuti, prepararvi un campione del tipo di bomboniera che desiderate. La confezione deve contenere confetti sempre in numero dispari (3, 5 o 7) e deve essere accompagnata da un bigliettino con il nome degli sposi.


Un simpatico ricordo Le bomboniere di una certa importanza, confezionate con particolare cura, vanno ai genitori e ai testimoni degli sposi. Agli altri invitati, andranno date bomboniere ugualmente belle e raffinate, ma di minore importanza.

Per esempio, la scelta si potrà orientare verso oggetti in argento per i primi e verso oggetti in ceramica per i secondi. A colleghi e conoscenti si faranno recapitare sacchettini o, secondo le ultime proposte del mercato, custodie in cartoncino che gli sposi avranno scelto tra le numerose creazioni in commercio.

Ve ne sono di belli con applicazioni di passamaneria e strass, o in sangallo, rete, seta pura. pizzo, lino, o nei preziosissimi e raffinatissimi pizzi di Cantù ecc.


Confetti per ogni occasione Possono essere di diversi colori. Ecco i più diffusi:

• bianchi per le nozze
• rosa quelli per il battesimo delle bambine e quando queste faranno la prima comunione e la cresima
• celesti quelli per il battesimo, la prima comunione e la cresima dei bambini
• d'argento quelli per il venticinquesimo anniversario di nozze
• d'oro per il cinquantesimo anniversario di nozze.

Ovviamente questi sono i più noti, perché sul mercato esistono oltre cinquanta tipi di confetti e ognuno è riservato a una particolare ricorrenza. Per esempio, per la laurea sono generalmente rossi, ma i più raffinati hanno la possibiltà di scegliere il colore anche a seconda della facoltà.

Una volta i confetti venivano distribuiti, in cesti addobbati con fiori e nastri o in vassoi d'argento, alla fine del banchetto nuziale. Oggi invece si preferisce una soluzione molto più elegante, oltre che più igienica:
la distribuzione di fiori finti contenenti confetti avvolti nel tulle.

Si tratta di fiori, a stelo lungo o corto, montati in cesti di midollino di diverse forme e realizzati artigianalmente. I campionari in commercio offrono tantissimi tipi di fiori, dalle rose in seta pura, ai mazzolini primavera con 'ruches' e pizzo 'valencienne', ai fiori in organza con rametti di perline o strass.
I confetti, sotto qualsiasi forma, vengono distribuiti personalmente dagli sposi.


I RINGRAZIAMENTI
È buona norma che gli sposi, oltre a distribuire le bomboniere, non trascurino di ringraziare per iscritto tutti coloro che in qualche modo hanno partecipato alla loro felicità.

Si ringrazia con un biglietto da visita, meglio se scritto a mano di proprio pugno, per i regali, ma anche per i fiori, i telegrammi e le lettere di augurio. Alle telefonate, invece, si risponde con una telefonata.


LA TAVOLA NUZIALE
In passato era in uso un grande, unico tavolo a forma di ferro di cavallo per tutti gli invitati. Ora, con quello centrale, o più in vista, riservato agli sposi, si tende ad occupare più tavoli.

Gli sposi si disporranno in questo modo: lei alla destra dello sposo con il suocero al fianco destro, poi di seguito una parente importante, il padre di lei, una testimone e via di seguito con le persone più vicine alla famiglia.

Alla sinistra dello sposo siederà la suocera, un testimone, la madre di lui, un parente prossimo proseguendo con le altre persone più importanti.

Se i tavoli sono piccoli, gli sposi siederanno a uno stesso tavolo con i testimoni, e a un altro prenderanno posto insieme i rispettivi genitori.

Le altre persone verranno invitate a sistemarsi secondo le gerarchie in uso presso le rispettive famiglie cercando di amalgamare gli invitati.

Ovviamente le disposizioni variano da caso a caso; l'unica regola da rispettare è, quando lo spazio lo consente, che alla destra della sposa sia seduto il suocero o, quando è presente, il sacerdote che ha celebrato la cerimonia nuziale.

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