Eliminare le macchie dai tessuti

Asportare le macchie dai tessuti non è un'operazione particolarmente difficile, purché si conoscano i vari sistemi per eliminarle. Tuttavia, prima di dare inizio alla smacchiatura di un indumento, è opportuno identificare l'origine della macchia per poter intervenire in modo corretto.

Esaminandone l'aspetto, l'odore, la posizione si potrà riconoscere il tipo di macchia e stabilire se, per eliminarla, sono sufficienti semplicemente l'acqua e il sapone, o se si rendono necessari altri tipi di trattamento.
Per consentirvi di procedere a una corretta smacchiatura, vi forniamo un elenco delle macchie più ricorrenti e del sistema più indicato per eliminarle facilmente.

Acidi e succhi vegetali
Comprendono conserve, sciroppi, succhi di frutta, liquori colorati artificialmente. Sui tessuti bianchi è sufficiente il lavaggio con acqua e sapone. Su quelli colorati si può usare acido solforico molto diluito (10 gocce in un bicchiere d'acqua).
È necessario poi lavare il tessuto con abbondante acqua tiepida per eliminare l'acido.

Birra
Su tessuti lavabili togliete l'eccesso con carta assorbente, quindi spugnate con schiuma di detersivo o sapone e lavate con acqua calda.

Cacao, caffè e tè
I tessuti non lavabili, o i capi particolarmente delicati, vanno mandati in tintoria, quelli sintetici possono essere puliti con sapone.o detersivo a secco e poi con acqua tiepida. E importante che, per questo tipo di macchie, interveniate tempestivamente. Eventuali residui possono essere trattati con alcol denaturato.

Catrame
Usate un solvente adeguato o uno smacchiatore a secco.

Cera di candele
Eliminate prima i depositi secchi con la lama di un coltello o con le unghie, quindi mettete la parte macchiata tra due strati di carta assorbente da cucina e passatevi sopra il ferro da stiro caldo. Ripetete l'operazione, cambiando ogni volta la carta, finché la macchia non sarà stata assorbita completamente. Usate un solvente per grassi per eliminare i residui, quindi procedete a un lavaggio normale con acqua tiepida e detersivo.

Champagne
I tessuti di cotone e di lino vanno lavati in acqua calda e detersivo schiumoso.

Erba
Picchiettate con alcol denaturato sul rovescio dei tessuto seguendo il proce. dimento indicato per le macchie d'inchiostro (vedi alla voce "Inchiostro"). Può funzionare pure l'acqua bollente. Su tinte solide o biancheria potete usare anche una soluzione di carbonato di soda. Su tela bianca si può invece intervenire con ammoniaca, sapone e acqua bollente.

Escrementi
Se si tratta di tessuti lavabili risciacquate bene sotto acqua corrente. Se il tessuto macchiato è di colore bianco, lasciatelo per 3 o 4 ore in una soluzione di candeggina e acqua fredda, quindi lavate con acqua e detersivo. Per i tessuti non lavabili tamponate bene con carta assorbente da cucina, acqua fredda e una soluzione di ammoniaca e acqua (tre parti di acqua per una di ammoniaca), quindi portate in tintoria.

Fango
Sui tessuti lavabili fatelo asciugare bene, poi spazzolatelo via. Trattate i residui ostinati con detersivo, quindi lavate. Sugli impermeabili funzionano bene anche acqua e aceto.

Frutta e verdura
Le macchie più resistenti sono quelle provocate dai dolciumi a base di frutta e dalle spremute: possono infatti scomparire per riapparire dopo il lavaggio. I tessuti lavabili vanno lasciati in ammollo per tutta la notte in un prodotto per ravvivare i tessuti oppure in acqua e detersivo, quindi vanno lavati secondo le istruzioni date dalla ditta produttrice (vedi anche alla voce "Acidi e succhi vegetali").

Fumo e fuliggine
Sono macchie difficili da togliere. Iniziate con un lavaggio con sapone poi, quando il tessuto è asciutto, imbevete le macchie con essenza di trementina e strofinate. L'alone grigio che rimane va tolto con acido ossalico su stoffe bianche, acido cloridrico diluito su stoffe colorate.

Gomma da masticare
Togliete a mano la parte secca, quindi trattate la macchia con trielina. I tessuti pelosi vanno portati in tintoria.

Grassi e oli
Sui tessuti lavabili trattate le macchie con un solvente a base di tetracloruro di carbonio, quindi lavate con acqua calda. Altri solventi indicati sono l'essenza di trementina oppure la benzina. Gli altri tessuti vanno portati in tintoria.

Inchiostro e biro
E necessario identificare con esattezza il tipo d'inchiostro perché un trattamento errato può provocare danni maggiori. Se si tratta di macchie di biro, tamponate con alcol e poi lavate con schiuma abbondante. Le macchie di pennarelli vanno trattate anch'esse con alcol denaturato prima di procedere al lavaggio. Le macchie d'inchiostro normale possono essere eliminate passandole più volte con una spugna imbevuta di acqua fredda prima del lavaggio: se le macchie sono piccole si trattano con un apposito prodotto antiruggine. Se l'inchiostro è indelebile o se le macchie sono vecchie o particolarmente resistenti è meglio rivolgersi a una tintoria.

Latte
Vanno lasciate ammorbidire per tutta la notte in acqua e detersivo. Ripetete il trattamento se si tratta di macchie resistenti. Le coperte di lana e i tessuti non lavabili vanno portati in tintoria.

Marmellata e miele
Eliminate gli eccessi, quindi asciugate con carta assorbente da cucina. Applicate un detersivo liquido e fate penetrare bene, quindi sciacquate con acqua fredda e lavate abbondantemente.

Muffa
Se la macchia è recente lavate con detergente energico e mettete il capo ad asciugare al sole. Cotone e lino bianchi possono essere candeggiati, quindi lavati nuovamente.

Profumo
Ammorbidite i tessuti lavabili lasciandoli a bagno in acqua tiepida e detersivo. Se la macchia è secca, rivolgetevi alla tintoria.

Ruggine
Se la macchia è recente stendete l'indumento da smacchiare su una pentola con acqua bollente e spremeteci sopra del limone. Negli altri casi ricorrete agli appositi prodotti in commercio, seguendo le istruzioni.

Sangue
Se sono fresche si eliminano facilmente con acqua e sapone. caso di macchie vecchie, immergete il tessuto in acqua e ammoniaca, poi lavate con acqua e sapone. Attenzione: l'acqua non deve mai essere calda perché contribuisce a fissare le macchie più tenacemente.

Trucco (prodotti per il)
Usate un solvente apposito per ogni tipo di sostanza, quindi strofinate i residui con un detersivo liquido e, prima che questo secchi, lavate con acqua e detersivo.

Vino
Tamponate immediatamente con la carta assorbente da cucina, applicate del borotalco e, dopo averlo lasciato agire per qualche minuto, spazzolate con una spazzola molto morbida.

Photo Gallery