Difendersi da spifferi e correnti d'aria

In una casa ben isolata, i costi del combustibile saranno più bassi, le stanze si scalderanno prima e si raffredderanno più lentamente e voi vi sarete assicurati ambienti più caldi e un buon risparmio. Ovviamente l'isolamento termico di tutta la casa sarebbe la soluzione ideale per porre rimedio a questo inconveniente spesso davvero dispendioso.

Se tuttavia ritenete che questo intervento comporti una spesa eccessiva, potete sempre applicare guarnizioni antispifferi sui punti della casa maggiormente soggetti a correnti e a spifferi d'aria.

Per ridurre la dispersione di calore, senza per questo eliminare la circolazione dell'aria all'interno della casa, sarà sufficiente prendere in considerazione finestre, porte esterne, fessure del pavimento, botola del solaio e caminetto.

I materiali isolanti
l materiali isolanti oggi disponibili in commercio sono numerosi e adattabili alle varie circostanze. Di seguito vi elenchiamo i più diffusi, perché economici e di facile applicazione.

• La spugna sintetica. Su una faccia della spugna c'è un velo protettivo a sua volta ricoperto con una striscia di carta o di plastica protettiva. È possibile trovarla in commercio in strisce di diversa larghezza e spessore, è indicata soprattutto per i telai delle finestre ed è efficace se applicata in modo corretto e sostituita ogni anno. Infatti, a lungo andare, questo materiale perde in elasticità e quindi in tenuta. Per una sua corretta applicazione è bene eliminare ogni traccia di polvere dalle superfici interessate e poi pulirle con uno straccio imbevuto di benzina o di trielina.

• Il feltro. Di solito è posto in commercio in strisce da un metro, con la parte adesiva protetta da un foglio di carta, ed è indicato soprattutto per l'eliminazione degli spifferi lungo il bordo inferiore delle porte. Non è consigliabile utilizzarlo su porte che aprono su pavimenti rivestiti di moquette perché strisciando potrebbe staccarsi in poco tempo.

• le guarnizioni a 'V'. Si tratta di strisce metalliche piegate a forma di 'V, appositamente studiate per garantire la tenuta quando lo spiffero è largo almeno 2 millimetri. Vanno applicate nell'incavo della battuta di chiusura o del telaio sia delle porte sia delle finestre. Poiché quasi tutte hanno già i fori per il fissaggio, si applicano facilmente con il semplice ausilio di un cacciavite. In caso contrario si possono praticare i fori con un trapano con punta da 2 millimetri. Per la corretta applicazione, è importante che il vertice della 'V' sia posto nella stessa direzione verso cui si aprono i battenti delle porte o delle finestre.

• I rivestimenti di schiuma poliuretanica. Ne esistono di varie misure, sono economicamente accessibili e si montano facilmente. Sono molto usati per isolare i tubi che, con tale protezione, non perderanno calore e non geleranno in inverno.

• La lana di vetro. È venduta in grossi rotoli ed è molto utile per isolare i pavimenti dei solai.
Quando utilizzate questo tipo di isolante è importante che indossiate maschera, occhiali protettivi e guanti, perché le fibre di vetro si rompono in minutissimi frammenti e possono provocare irritazioni agli occhi, al naso e alle mani. Questo materiale è facile da maneggiare e si stende senza alcuna difficoltà. È indicato anche per isolare la botola del soffitto.

I doppi vetri
Se avete delle grandi superfici con finestre, il metodo migliore contro la dispersione del calore è costituito dall'installazione dei doppi vetri. Le soluzioni possibili sono diverse: o fate applicare un secondo vetro sul telaio già esistente, oppure fate montare un telaio aggiuntivo smontabile, o fate sostituire i serramenti vecchi con i modelli nuovi già dotati di doppi vetri.

Anche se piuttosto costosi, perché per la messa in opera è necessario ricorrere al personale specializzato, alla lunga questi tipi di intervento pagano perché il risparmio sul riscaldamento è notevole. Se invece non siete in grado di affrontare una simile spesa, esistono dei materiali meno cari che potete applicare voi stessi.

Tra i più semplici, il mercato offre i rivestimenti trasparenti in politene che si applicano direttamente sui vetri o i pannelli in perspex, anch'essi di facile montaggio. Un consiglio: per consentire una perfetta adesione della pellicola trasparente alla superficie del vetro, passate, dopo averla applicata, con il soffio caldo di un asciugacapelli. Il calore sprigionato darà modo al rivestimento di tendersi e di stendere le pieghe.

I serramenti metallici
Anche questi, come i doppi vetri, hanno il vantaggio di evitare spifferi e inutili dispersioni di calore.
Inoltre, essendo in metallo, questi serramenti non subiscono deformazioni dovute alla stagionatura (come invece avviene per il legno).

Di norma, questo tipo di serramenti è già dotato di guarnizioni in gomma o in plastica inserite in un'apposita scanalatura. Queste però vanno controllate periodicamente, e quindi sostituite, perché gli sbalzi di temperatura e l'uso prolungato ne provocano l'usura.

La sostituzione delle guarnizioni è semplice. Basta eliminare, con l'aiuto di un cacciavite, quelle vecchie e recarsi da un rivenditore di materie plastiche o presso lo stesso costruttore dei serramenti per comperarne di nuove.

Queste ultime vanno inserite nell'apposita scanalatura esercitando una leggera pressione con le dita e con un cacciavite dalla punta arrotondata, facendo attenzione a non tirare troppo la guarnizione e a non tagliarla.