Armadi sempre in ordine

Un armadio, se bene organizzato, vi consente di sfruttare al meglio lo spazio disponibile al suo interno, di avere abiti e biancheria sempre in ordine e di non dover buttare via tempo inutilmente quando vi necessita un capo qualsiasi.

Attrezzate quindi lo spazio interno dell'armadio con ripiani, cestelli, rastrelliere e con tutto quanto può esservi utile: ciò vi farà guadagnare tempo e vi risparmierà inutili arrabbiature.

Come organizzare l'interno di un armadio Soprattutto se non disponete di molto spazio in casa, diventa necessario razionalizzare bene quello che avete a disposizione. Esistono in commercio elementi modulari, in genere composti da cubi, ripiani, scaffali, cassetti in rete metallica che permettono un'organizzazione di estrema flessibilità.

Ecco alcuni suggerimenti.

• Fate montare nella parte più alta dell'armadio dei ripiani sui quali riporre i golf e gli abiti fuori stagione.

• Sistemate una barra appendiabiti, in un lato dell'armadio, per giacche, abiti corti e gonne in modo da avere a disposizione lo spazio sottostante. Se avete bambini, ma vi manca lo spazio per un guardaroba tutto per loro, potete disporre di questa zona per appendere i loro abitini.

• Sistemate un'altra barra appendiabiti al centro dell'armadio per poter appendere gli abiti lunghi.

• Se volete sfruttare meglio lo spazio disponibile, potete aggiungere un'altra barra sopra o sotto quella già esistente in modo da poter disporre gli abiti su due file: ovviamente userete quella più bassa per appendervi le camicette, le gonne ecc.

• Fissate all'interno della porta dell'armadio dei reggicravatte dove potrete sistemare le cravatte.

• Sempre all'interno di una delle porte dell'armadio, oppure sulle pareti, fissate dei gancetti dove poter appendere le cinture per la fibbia.

• Negli spazi sottostanti mettete dei cassetti in legno oppure in rete metallica dove riporre separatamente golf, sciarpe, magliette, biancheria intima o per la casa.

• Se in casa non avete molto spazio potete usare anche gli spazi sottostanti dell'armadio per collocarvi delle rastrelliere per scarpe. Potete prepararle anche da soli montando semplicemente due bastoni paralleli a sezione rotonda applicati a circa 10 centimetri dal pavimento.

• Dividete i ripiani dell'armadio in zone separate in modo da trovare subito quello che cercate.


Capi di vestiario riposti con cura

• Quando mettete via qualsiasi capo di vestiario, accertatevi che sia ben pulito per impedire alle tarme di deporvi le uova.

• Non riponete mai gli abiti troppo vicini tra loro perché si sgualciscono.

• Gli abiti che non userete per un certo periodo vanno coperti con gli appositi sacchi di plastica o di cotone per evitare che vi si accumuli la polvere. Oggi esistono in commercio contenitori per abiti provvisti di cerniera.

• Se non disponete di molto spazio in lunghezza, cucite delle fettucce a forma di anelli all'interno del punto vita degli abiti lunghi e appendeteli su una gruccia per gonne. Un altro sistema, molto utile per riporre le gonne a pieghe, è il seguente: prendete una calza di nylon, tagliate la parte inferiore (quella del piede) e infilatevi dentro la gonna dopo averla piegata più volte in senso verticale, quindi riponetela in piano.

• Le gonne vanno appese sulle apposite grucce tramite gli anelli in stoffa o in metallo cuciti all'interno della cintura. Se dovete riporle per un periodo di tempo piuttosto lungo, allacciate i bottoni, chiudete le cerniere e con ago e filo imbastite le pieghe.

• I pantaloni vanno piegati lungo la riga e sistemati sulla gruccia. Per evitare che si formi una piega nel mezzo delle gambe, mettete sull'apposita barra appendiabiti una striscia di cartone piegato o di spugna plastificata.

• Se avete abbastanza spazio nell'armadio, è sempre meglio appendere le camicie sulle grucce, altrimenti piegatele bene e sistematele nei cassetti oppure sui ripiani (meglio se estraibili).

• Riponete i maglioni con cura nei cassetti facendo attenzione a non schiacciarli troppo per impedire la formazione di pieghe. E consigliabile conservare quelli di colore chiaro in buste di cellophane per evitare che vi si depositi la polvere.

• I capi in pelle e le pellicce vanno riposti negli appositi involucri di plastica con cerniera per evitare che prendano la polvere. Prima però vanno spazzolati molto bene e lasciati almeno per una giornata all'aperto in un luogo ben ventilato. Se necessario è anche opportuno farli pulire nelle tintorie specializzate.

• Riponete i cappelli nelle apposite scatole foderate di carta velina che potrete mettere via nei ripiani più alti o più bassi dell'armadio; i berretti in lana invece possono essere sistemati in buste di plastica trasparente.


La biancheria per la casa

• Sistematela in luoghi freschi e preferibilmente sui ripiani, perché fonti di calore costante possono danneggiare le fibre e scolorire il tessuto.

• Dividetela per capi (lenzuola con lenzuola, asciugamani con asciugamani ecc.) e, dopo averli lavati e stirati, sistemateli sotto le pile già esistenti per poter usare a rotazione tutta la biancheria.

• Coprite le pile di biancheria con un telo bianco per tenerla pulita e fresca.

• Per evitare che ingialliscano, prima di metterli via, proteggete dalla luce i pizzi antichi o di valore avvolgendoli in carta blu dopo esservi accertati, però, che questa non lasci il colore.

• Quando riponete coperte, piumini e trapunte chiudeteli in sacchi di plastica che sistemerete sulla parte più alta dell'armadio o, se li avete, nei cassetti sotto il letto.


IL TRATTAMENTO ANTITARME
È necessario per proteggere i capi in fibre naturali che, quando non sono usati per lunghi periodi, sovente vengono attaccati dalle tarme. L'antitarme più noto è la naftalina, reperibile in commercio sotto forma di palline di colore bianco cristallino che vengono messe tra gli strati di biancheria, nei cassetti, sui ripiani degli armadi dove tenete appesi gli abiti o dentro gli involucri protettivi a chiusura ermetica.

Esistono anche gli aerosol, ma sono meno raccomandabili perché alcuni non sono adatti per certi tipi di tessuto (per esempio, seta) e per le pellicce, emanano cattivo odore e, cosa non secondaria, inquinano l'ambiente.

Se invece volete ricorrere ai rimedi naturali, ecco qualche 'curioso' consiglio:

• la lavanda e le piante del genere artemisia sono ottime come antitarme. Mettetele in piccoli sacchetti di garza (che potrete confezionare voi stessi) e disponeteli nei vari scomparti dell'armadio;

• ottimi sono anche i chiodi di garofano tritati che metterete in sacchetti di mussola insieme a pepe nero e cannella;

• le bucce di arancia seccate venivano in passato sparse tra i vestiti e la biancheria dalle nostre nonne. Provatele anche voi perché, come antitarme, efficace e profumato, funziona ancora.

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