2) CURE SPECIFICHE PER I BAMBINI con il Cavolo

Attenzione: Per quanto siano attendibili le informazioni, consigliamo sempre Cautela, non fate niente di testa vostra, prima di ogni iniziativa consultate il vostro medico o erborista.

Il Cavolo
cavolo
Per la Crosta lattea.

Eczema crostoso e squamoso che insorge sulla fronte
e sulle parti vicine alla faccia nei bambini poppanti.
Cura esterna:lavare una foglia verde alla quale sia stata tolta la costa e lasciarla a macero per due ore in acqua acidulata con molto succo di limone.
Dopo averla asciugata con una garza sterile, metterla sulla testa del bambino.
Cura dietetica:dopo aver ben lavato e asciugato g 100 di foglie, toglierne le coste e metterle per un paio d'ore in acqua acidulata con succo di limone, quindi spremerne il succo e somministrarne g 10, due volte al giorno, addizionato al 50 0/o con acqua minerale.
Note dietetiche. ll cavolo, essendo molto ricco di vitamine e sali minerali indispensabili all'organismo umano, si può usare come rimineralizzante e ricosti tuente. E ottimo in insalata, condito con olio extra vergine, succo di limone e poco sale integrale.

Il cavolo esplica una difesa attiva contro le malattie, per questo è particolarmente indicato nei mesi invernali, quando il nostro organismo è maggiormente esposto ai rigori atmosferici, e nelle diete vegetariane, nelle quali attenua gli inconvenienti della mancanza di carne.

Le proprietà del cavolo
È una pianta delle Crocifere (Brassica oleracea), originaria dell'Europa e coltivata da tempo immemorabile. Nella forma selvatica ha un fusto elevato, foglie piane, lobate e fiori piccoli di colore tra il bianco e il giallo pallido; viene usata nell'alimentazione, specialmente nei mesi freddi, soprattutto per la preparazione di minestre.

Se ne coltivano circa 150 varietà: quasi tutte hanno ottimi valori nutritivi, e si distinguono per la forma e la dimensione. Ne riportiamo alcune fra le più conosciute: cavolo di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo di Milano o verza, cavolo rapa, broccolo e infine quello più comune, il cavolfiore.

Questa umilissima pianta è coltivata da tanto tempo sia a scopo alimentare sia per il suo notevole valore terapeutico. Fin dai tempi antichi 'questo vegetale è stato tenuto in gran considerazione proprio perché già allora se ne conoscevano le proprietà curative, tant'è vero che Luciano di Samosata scrisse che i greci lo credevano nato dal sudore della fronte di Giove.

Di certo sappiamo che già gli antichi padri della medicina, fra cui Ippocrate di Cos, prescrivevano il cavolo contro le coliche e la dissenteria; e anche il romano Plinio celebre naturalista, ne suggeriva l'uso per combattere febbri, convulsioni e dolori allo stomaco.

Oggi la fitoterapia ridà, dopo tanto tempo, a questo ortaggio il posto che gli compete. Le foglie in modo particolare, sono le parti più usate, proprio perchè più ricche di elementi salutari (clorofilla, vitamine A, B, C, I, K, B2 e U, quest'ultima utilissima nella cura contro le ulcere gastroduodenali).

Fra le maggiori azioni farmacoterapiche del cavolo vanno ricordate quella ascaricida, anti-scorbutica, espettorante, topicoantalgica e vitaminizzante. Va detto ancora che questo ortaggio è un elemento alcalinizzante e come tale adatto a conservare i benesseri tipici dell'età giovanile.

La sua composizione chimica è ricca di zolfo, ferro, calcio, fosforo e magnesio. Quindi tanti, tantissimi pregi e qualità, non ultimo quello del prezzo!
Fonte : Blog italiani
 
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