Contorno alla paesana

Contorno_alla_paesanaContorno alla paesana
Tempo di preparazione: mezz'ora.
Tempo di cottura: un'ora.

Ingredienti per 4 :

150 grammi di carote novelle tagliate a striscette di
4 centimetri di lunghezza,
150 grammi di fagiolini verdi tagliati a pezzetti di 4 centimetri di lunghezza,
50 grammi di cipolla tritata grossolanamente,
50 grammi di sedano tagliato a striscette di quattro centimetri di lunghezza,
250 grammi di patate,
70 grammi di petto magro di lardo tagliato a dadini,
Mezzo cucchiaino di zucchero in polvere,
Un decilitro di brodo di carne (anche di dado),
50 grammi di burro,
Un pizzico di sale.

Preparazione:

Sbucciate, lavate le patate e ricavatene, con l'apposito scavino, delle palline. Scottate per cinque minuti in acqua bollente il lardo tagliato a dadini.

Fate sciogliere il burro in un tegame dal fondo pesante, versatevi le verdure e il lardo.
Lasciate insaporire il tutto a fuoco dolce, quindi aggiungete un pizzico di sale e mezzo cucchiaino di zucchero in polvere.

Bagnate con qualche cucchiaio di brodo, incoperchiate e lasciate stufare lentamente fino a che le verdure saranno cotte ed il liquido di cottura ben legato e sciropposo.

Travasate su un piatto di servizio ben caldo e portate subito in tavola.


Note - Consigli - Varianti :

Le verdure così preparate sono contorno ideale a vitello o pollo arrosto.
Potrete aggiungere durante la cottura anche mezzo cucchiaino di estratto di carne sciolto in poca acqua tiepida: questo renderà più saporite le verdure, in questo caso dovrete però eliminare il sale.


Le Verdure. Con questo nome si intende genericamente l'insieme degli ortaggi da foglia o da fusto più o meno colorati in verde per la presenza di clorofilla. Per citare qualche esempio, sono «verdure» gli asparagi, i carciofi, i finocchi, le varie insalate, ecc.

In cucina però le distinzioni sono molto vaghe (in una zuppa di verdura, per esempio, si usano anche patate, pomodori, melanzane, ecc., e cioè vegetali di colori diversi).

Gli stessi elementi, in ristorante, vengono chiamati con il termine improprio di «legumi» se si servono come guarnizione.

Le verdure possono essere fresche, oppure conservate: quasi tutte si prestano alla surgelazione e alcune ad essere liofilizzate o essiccate.

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