Flan di spinaci

Flan_di_spinaciFlan di spinaci
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 35 minuti.

Ingredienti per 4 :

1 chilo e 300 grammi di spinaci,
Due decilitri di panna fresca,
Tre decilitri di latte caldo,
25 grammi di farina bianca,
80 grammi di burro,
Due uova intere e un tuorlo,
Un pizzico di noce moscata,
Sale,
Pane grattugiato per lo stampo.


Preparazione:

Pulite e lavate bene gli spinaci in acqua corrente fredda e poi fateli lessare in una pentola con la sola acqua rimasta sulle foglie; salateli, scolateli e strizzateli molto bene.

Tritateli finemente e poneteli in una casseruola con 30 grammi di burro. Metteteli quindi sul fuoco moderato e, rigirando spesso, fate evaporare tutta l'acqua rimasta.

Unite la panna fresca e, sempre rigirando, lasciate nuovamente asciugare bene; togliete a questo punto dal fuoco e lasciate intiepidire.

In una casseruola fate sciogliere 40 grammi di burro, aggiungete la farina bianca e, sempre mescolando, lasciate tostare per cinque minuti; quindi unite il latte e continuate a rigirare con la spatola di legno, sino a che tutto si sia amalgamato perfettamente.

Controllate il sale, unite la noce moscata e lasciate cuocere per dieci minuti circa.
Unite agli spinaci la béchamel così ottenuta, mescolate e aggiungete una per volta le uova.

Lavorate a lungo il composto con la spatola di legno, prima di versarlo in uno stampo da flan a bordi alti, imburrato e leggermente cosparso di pane grattugiato. Lasciate cuocere a bagnomaria a fuoco medio per circa 20 minuti.

Sformate e servite.
Se l'impasto del flan è perfettamente riuscito, risulterà gonfio e soffice, abbastanza simile a un soufflé.


Note - Consigli - Varianti :

Gli spinaci freschi, praticamente diponibili tutto l'anno, si conservano facilmente, per un giorno o due, nel cestello delle verdure del frigorifero e si consumano, dopo breve bollitura, in diversi modi, come indicato nelle ricette.

Più raramente, e solo se si tratta di piantine molto tenere appena germogliate, si servono crudi, in insalata. Il loro impiego in minestre, timballi, flan, ripieni, crocchette, ecc. è vastissimo, sia che si usino freschi sia surgelati.

Molti gastronomi criticano la eccessiva strizzatura cui vengono sottoposti gli spinaci bolliti: l'acqua che se ne ricava non dovrebbe essere eliminata, ma utilizzata per preparare minestre e brodi vegetali o per arricchire fondi di cottura.

Gli spinaci freschi vanno lavati con molta cura, perché le piantine sono solitamente piene di sabbia e terra. Nella cucina internazionale le guarnizioni a base di spinaci vengono chiamate a la fiorentine: tra queste, molto note sono le uova al burro.

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