Purea di fagioli

Fotografia Purea_di_fagioliPurea di fagioli
Tempo di ammollo: 12 ore.
Tempo di preparazione: mezz'ora. -
Tempo di cottura: due ore.

Ingredienti per 4 :

200 grammi di fagioli secchi,
Una cipolla di media grossezza,
Una costola di sedano,
Una carota,
Un mazzetto di prezzemolo,
50 grammi di burro,
Mezza tazza di latte caldo,
Sale


Preparazione:

Fate ammorbidire i fagioli per 12 ore in acqua tiepida. Scolateli e metteteli in una pentola con abbondante acqua fredda insieme alla cipolla, il sedano, la carota e il mazzetto di prezzemolo.

Fate bollire per circa due ore. Quando i fagioli saranno cotti scolateli, togliete le verdure aromatiche e passateli, mentre sono ben caldi, nel passaverdure o al frullatore.

Raccogliete la purea ottenuta in una casseruola, unite il burro e fate asciugare, a fuoco vivace, rigirando con il cucchiaio di legno in modo che si amalgami bene al burro.

Quando il composto sarà piuttosto compatto e sodo, diluitelo con un pochino di latte caldo, in modo da riportare il tutto alla consistenza di una normale purea.

Solo a questo punto salate, e quindi servite subito in tavola.


Note - Consigli - Varianti :

Volendo rendere ancora più saporito questo contorno, potrete aggiungere due o tre cucchiai di parmigiano grattugiato o, al posto del latte, un po' di panna liquida.


Per sapore e potere legante, i fagioli sono elemento fondamentale di molti piatti unici di carattere popolare, rilanciati dalla moda gastronomica attuale. L'utilizzazione dei vari tipi di faglioli spazia in tutte le voci del menu: dall'insalata col tonno degli antipasti ai contorni.

La scelta delle diverse qualità è dettata più dalle tradizioni locali che da ragioni gastronomiche: così in Toscana si preferiscono i fagioli piccoli e bianchi (cannellini e toscanelli), in Lombardia i rossi borlotti, nel Veneto gli screziati di Lamon (il paesino che li ha resi celebri), ecc.

Per tutti, una regola immutabile: i fagioli debbono essere teneri, di buccia sottile che cuocia bene.
Nei limiti del possibile, è bene mangiarli appena cotti, specie quando si servono da soli; la pasta e fagioli e i minestroni possono essere invece riscaldati e serviti tiepidi o, d'estate, freddi.

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