Patate in veste da camera

Ricetta verduraPatate in veste da camera
Tempo di lavorazione: 10 minuti circa
Tempo di cottura: 40 minuti circa

Ingredienti per 4 persone :

8 patate di circa gr 150 cadauna,
burro freschissimo,
sale.


Preparazione:

Lavate molto bene le patate, se la terra rimane aderente alla buccia spazzolatele (si intende con mano leggera per non scalfirle), quindi mettetele in una casseruola che sia larga solo quanto basta per farvi stare le patate in un solo strato, unite l'acqua fredda necessaria per coprirle completamente (l'acqua a cottura ultimata dovrà essere quasi tutta evaporata), salatela, ponete il recipiente su fuoco vivace affinché l'acqua alzi in fretta il bollore, quindi abbassate il fuoco badando che l'ebollizione sia piuttosto lenta e lasciate cuocere le patate, a partire dall'inizio dell'ebollizione, per circa quindici minuti.

Accendete il forno portando il termostato sui 170°. A cottura ultimata infilate uno spiedino in una patata per accertarvi del suo grado di cottura, non usate una forchetta perché rompereste troppo le patate.

Se le patate usate erano di buona qualità, e della qualità adatta, si saranno screpolate. Toglietele allora dal tegame, mettetele su una placca (o nello stesso tegame se può andare in forno) con la parte spaccata volta in alto e infilatele nel forno già caldo, per circa quindici/venti minuti affinché si asciughino bene.

Fate con il burro, che dovrà essere freschissimo, delle conchigliette e mettetele su un piatto. Coprite il piatto di portata con un tovagliolo, accomodatevi sopra le patate e servitele contemporaneamente al burro. Sale fino a parte. Se devono attendere, copritele con un secondo tovagliolo piegato in quattro.

Non credo sia necessario vi dica che l'ospite, dopo aver messo sul proprio piatto una patata, vi porrà sopra (nella screpolatura fatta) una o più conchigliette di burro che, fondendosi, la renderà più gradita.

Volendo, potete porre le patate, dopo cotte, su piatti individuali sempre coperti da un tovagliolino.
Se intendete cuocerle nella cenere, avvolgetele prima in un foglietto di carta stagnola.


Note - Consigli - Varianti :

Queste patate vengono così chiamate perché si cuociono e si presentano con la loro buccia.
Si possono cuocere all'inizio sia nell'acqua che a vapore, poi si potrà terminare la cottura sia affondandole nella cenere del caminetto sia mettendole nel forno.

Le patate da usare devono essere molto farinose, grosse e possibilmente dello stesso peso, questo per evitare di avere a lavoro ultimato delle patate non allo stesso grado di cottura.
Scartate patate novelle, perché non ben mature.

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