Patate fritte 2

Patate_frittePatate fritte 2
Tempo di lavorazione e di cottura: 35 minuti circa

Ingredienti per 4 persone :

patate novelle gialle non farinose gr 700 -
grassi (olio di semi, strutto, grasso di rognone) -
sale.


Preparazione:

Le patate da friggere si possono tagliare a spicchi o a bastoncini, secondo le preferenze: devono però avere il più possibile la stessa grossezza, altrimenti le piccole riusciranno cotte anzitempo e, prima che finiscano di cuocere quelle grosse, esse saranno troppo secche o bruciate.

Se decidete di tagliarle a spicchi, non usate patate troppo grosse; dopo averle pelate, lavate e asciugate, tagliatele a metà poi dividete ogni metà in sei o otto spicchi, a seconda della loro grossezza, badando che riescano di uguale misura, mettetele in un telo pulito e asciutto e passatele bene per togliere ogni traccia di fecola che farebbe attaccare le patate fra loro durante la cottura.

Se desiderate tagliarle in bastoncini e volete fare un buon lavoro, tagliate le parti bombate in modo da avere delle patate squadrate (i ritagli vi potranno servire per una minestra), indi tagliate le patate a fette alte circa un centimetro, sistemate le fette una sull'altra, poi tagliatele a listerelle larghe circa un centimetro.

Otterrete così dei bastoncini regolari che passerete nel telo come le precedenti. Se devono attendere, tenetele sempre avvolte nel telo affinché non si scuriscano. Per chi vuol fare più in fretta, esiste in commercio uno speciale utensile per tagliare le patate a bastoncini regolari.

Ponete sul fuoco in una larga padella dei fritti abbondante grasso (potete anche usare due grassi diversi in parti uguali); quando è moderatamente caldo mettetevi le patate, stendetele bene, alzate un poco il fuoco in modo che il grasso, che era divenuto più freddo con l'immersione delle patate, ritorni come era all'inizio e lasciatele cuocere così a fuoco non eccessivo, scuotendo di tanto in tanto la padella (senza mescolarle) affinché dalle patate evapori tutta l'acqua.

Il grasso non deve essere bollente perché, in questo caso, attorno alle patate, si forma subito una crosticina che impedisce l'evaporazione dell'acqua.

Dopo circa sei minuti di cottura (sono pronte se, prendendo un pezzetto di patata e schiacciandolo, la polpa cede), alzate il più possibile il fuoco (usate un fornello a fiamma grossa) in modo che l'olio divenga caldissimo e le patate dorate e croccanti. Mescolatele quando vi sembra necessario, ma non fatelo in continuazione.

Appena sono ben dorate (togliete il recipiente dal fuoco, affinché la cottura non prosegua, rendendole secche) scolatele con un mestolo forato o con una paletta per fritti, mettetele su un foglio di carta assorbente affinché perdano l'unto eccessivo, salatele subito con sale fino, mescolatele e servitele sistemandole su un piatto coperto da un tovagliolino.

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