Patate al curry all'indiana

Patate_al_curryPatate al curry all'indiana
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: un'ora e 15 minuti.

Ingredienti per 4 :

800 grammi di patate novelle,
Un cucchiaino di polvere di curry,
50 grammi di burro,
Un chiodo di garofano,
120 grammi di cipolla tritata,
Uno spicchio di aglio tritato,
Due cucchiai di acqua,
20 grammi di mandorle pelate,
Due cucchiai di olio,
Mezzo bicchiere di acqua calda,
Due vasetti di yogurt magro,
Sale.

Preparazione:

Lavate le patate e fatele cuocere per circa 20 minuti in acqua leggermente salata.
Scolatele e asciugatele con un canovaccio piuttosto ruvido in modo da eliminare la pelle, oppure sbucciatele.

Fate sciogliere il burro nella padella e fatevi dorare uniformemente, a calore moderato, le patate. Mettete intanto il chiodo di garofano, il curry e le mandorle in un tegamino sul fuoco basso; rimestando con il cucchiaio di legno, lasciate riscaldare per alcuni minuti, quindi rovesciate tutto in un mortaio; aggiungete l'aglio, due cucchiai di acqua e pestate i vari ingredienti fino a ottenere un impasto liscio e ben amalgamato (potrete anche, più rapidamente, passare tutto al frullatore).

In una capace pirofila fate imbiondire leggermente con due cucchiai di olio la cipolla, quindi mettetevi il composto preparato, aggiungete un buon pizzico di sale, rigirate con cura e abbassate il fuoco al minimo.

Sbattete a parte in una scodella lo yogurt, sempre rimescolando bene e aggiungetene metà al composto. Unite quindi le patate precedentemente preparate e continuate la cottura per altri cinque minuti.

Amalgamate il restante yogurt e mezzo bicchiere di acqua calda, rigirate e passate il recipiente in forno, a calore basso (150 °C) per 20 minuti.

Servite nello stesso recipiente.
La ricetta originale prevede l'aggiunta di polpa di cocco grattugiata e grani di pepe.


Note - Consigli - Varianti :

In genere, le patate sono eccellenti appena cotte, caldissime o almeno tiepide, come avviene per le insalate di patate: fredde sono meno appetitose.

Per praticità, l'industria prepara patate fritte precotte, in fiocchi, per preparare puree istantanee, oppure bastoncini surgelati, pronti per essere fritti: sono prodotti apprezzabili in alcune circostanze ma, quando tempo e lavoro lo consentono, è meglio adoperare patate al naturale. In primavera sono eccellenti le patatine novelle; si cuociono intere, dopo averle liberate dalla leggerissima buccia strofinandole con un canovaccio ruvido inumidito.

Molto usato in cucina come legante è l'amido di patate (fecola). In qualche regione italiana, soprattutto nel Veneto, vengono indicate col nome di patate americane sia la batata (patata dolce), che però non si usa molto nell'alimentazione umana, sia il topinambur, altro tubero di origine americana.

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