Fave fresche al guanciale

Fave_al_guancialeFave fresche al guanciale
Tempo di lavorazione: 1/ 2 ora circa
(se i semi sono grossi molto di più)
Tempo di cottura: 1 ora circa

Ingredienti per 4 persone :

fave tenere (peso lordo) kg 2 -
guanciale o pancetta gr 150 -
strutto gr 20 (se non vi piace sostituitelo con burro) -
1 bicchiere di brodo senza pomodoro -
1 cipollotto -
sale - pepe.

Preparazione:

È una specialità della cucina romana. Sgranate le fave, se necessario togliete ai semi la pellicina, mettendole via via in una ciotola piena di acqua fredda.

Non stupitevi dello scarto, a lavoro ultimato avrete circa un chilo di fave. Tagliate a quadrucci il guanciale e mettetelo in un tegame largo a sufficienza per farvi stare le fave quasi in un solo strato, unite lo strutto (o il burro) e lasciate soffriggere a fuoco lento sino a che il grasso del guanciale si è sciolto, unite allora le fave ben scolate e il cipollotto mondato, lavato e tagliato a fettine, versate nel recipiente il brodo, salate (poco, il brodo è già saporito), pepate, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco piuttosto vivace per circa quaranta minuti mescolando spesso.

A cottura ultimata versate le fave in un piatto di portata profondo precedentemente scaldato. Volendo, ponetevi attorno crostini di pane tostati e servite.


Note - Consigli - Varianti :

Le Fave. Come ho già detto, si possono mangiare sia cotte che crude: in questo ultimo caso usate fave molto tenere e dal seme molto piccolo e servitele spolverizzate di sale, (solitamente come antipasto).

Le fave più mature sono destinate alla cottura e, lo ripeto, è necessario togliere la pellicina al seme.
È preferibile sgusciarle poco prima di cuocerle.

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