Cavolo al vino bianco (Verze soffocate)

ricetta Cavolo_al_vino_biancoCavolo al vino bianco (Verze soffocate)
Tempo di preparazione: 20 minuti. -
Tempo di cottura: un'ora e 15 minuti.

Ingredienti per 4 :

Un cavolo bianco (verza) di un chilo circa,
100 grammi di lardo,
Uno spicchio d'aglio schiacciato,
Un rametto di rosmarino,
Mezzo bicchiere di
vino bianco secco,
Sale,
Pepe


Pulite e lavate la verza,
scartate le foglie esterne dure e tagliatela a striscette sottili.
Tritate il lardo con la mezzaluna e mettetelo in una casseruola insieme all'aglio e al rametto di rosmarino; lasciate soffriggere fino a che il lardo sarà sciolto e l'aglio colorito.

Togliete il rosmarino e aggiungete la verza, salate, pepate, coprite la casseruola e lasciate cuocere lentamente a fiamma molto bassa per circa tre quarti d'ora. Unite quindi il vino, mescolate accuratamente e continuate la cottura per un'altra mezz'ora. Servite molto caldo.

Le verze così preparate possono essere servite sia da sole come secondo piatto, sia come contorno a carni arrosto, o con le costolette di maiale o il cotechino bollito.

Se desiderate una pietanza meno rustica, potrete sostituire il lardo con olio d'oliva o, volendo, con metà olio e metà burro.


Note - Consigli - Varianti :

Quando vengono cotti, tutti i cavoli emanano un cattivo odore perché sono ricchi di composti di zolfo, che vengono liberati dalla cottura. I solfuri, in gran parte isotiocianato di metile, svaniscono al 90% dopo 8 minuti di cottura, e l'estrazione è totale dopo 16 minuti.

Tuttavia tutti i cavoli contengono anche sostanze nutrizionalmente molto utili, che sembra abbiano addirittura una funzione di prevenzione del cancro e che si disperdono con la cottura.
Per tale motivo, i ricercatori suggeriscono di cuocerli nella pentola a pressione, in modo da ridurre sia il tempo di cottura e la perdita di tali sostanze, sia la diffusione di cattivi odori.

È molto utile, nei casi in cui è possibile, ad esempio in insalata e nei crauti, usare come cibo anche i cavoli non cotti, dato che contengono in condizione non modificata sostanze utili e vitamine, infatti alcune vitamine, si degradano con la cottura.

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