Cavolfiore alla Dubarry

Fotografia Cavolfiore_alla_DubarryCavolfiore alla Dubarry
Tempo di preparazione: 45 minuti. -
Tempo di cottura: 50 minuti.

Ingredienti per 4 :

Un cavolfiore di circa un chilo,
80 grammi di burro,
Mezzo litro di latte bollente,
50 grammi di farina bianca,
Due tuorli d'uovo,
50 grammi di parmigiano grattugiato,
4 cucchiai di pane grattugiato,
Sale,
Pepe nero appena macinato,
Poco burro per lo stampo

Preparazione:

Pulite il cavolfiore, liberatelo dalle foglie esterne e dal torsolo, e lavatelo. Tagliate i gambi a fette, dividendo le «cime» a mazzolini e fate cuocere in abbondante acqua appena salata; scolate, sistemate in una terrina e sminuzzate i gambi con una forchetta. Tenete le cimette da parte.

Fate sciogliere 40 grammi di burro sino a che sarà diventato color nocciola, versatelo sul cavolfiore passato, unite un po' di pepe appena macinato e mescolate bene ogni cosa.

Fate sciogliere il restante burro in una casseruola, amalgamatevi la farina, aggiungete poco per volta il latte bollente e fate cuocere la salsa per 15 minuti continuando a rigirare.

Toglietela dal fuoco, aggiungetene tre cucchiai al cavolfiore passato e rigirate con cura. Aggiungete alla salsa rimasta i tuorli d'uovo, un pizzico di sale e il parmigiano, e mescolate fino a quando sarà tiepida. Imburrate leggermente uno stampo per sformati, e cospargetelo di pane grattugiato e capovolgetelo per eliminare il pane in eccesso.

Riempite lo stampo con il cavolfiore passato e fatelo cuocere a bagnomaria per otto minuti, lasciatelo intiepidire e capovolgetelo su un piatto di metallo o di altro materiale resistente al fuoco.

Disponetevi sopra le cimette, in ordine, su uno strato. Versatevi sopra la salsa, spolverizzate di pane grattugiato e mettete in forno (180 °C) sino a quando la superficie sarà ben dorata.


Note - Consigli - Varianti :

Cavolfiore o cavolo verde
Il cavolfiore, chiamato anche cimone, è uno dei cavoli più diffusi. La parte edibile è costituita dall'ingrossamento dei peduncoli floreali che si raggruppano al momento della maturazione.

I migliori devono essere sodi e compatti, senza presentare macchie marroni o grigiastre.
Il cavolfiore può essere bianco, bianco crema o violaceo.

È un alimento molto versatile, utilizzato per preparare primi piatti, come contorno, purea, nelle minestre, o conservati sott'olio o sott'aceto.

I cavolfiore è un ortaggio delicato, che si deteriora facilmente.

Photo Gallery