Soufflé di carciofi

Fotografia Soufflé_di_carciofiSoufflé di carciofi
Tempo di preparazione: mezz'ora. -
Tempo di cottura: un'ora.

Ingredienti per 6 :

4 carciofi novelli molto teneri,
Mezzo litro di béchamel,
50 grammi di burro,
Il succo di un limone,
Mezzo cucchiaino di pane grattugiato finemente,
2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato,
Tre uova,
Sale,
Pepe


Preparazione:

Pulite i carciofi, eliminate le foglie più dure e le spine, tornite i fondi e affettateli sottilmente nel senso della lunghezza. Metteteli a mano a mano che li affettate in una terrina contenente acqua acidulata col succo di limone perché non anneriscano.

Sgocciolate i carciofi, quindi sciogliete in una padella 30 grammi di burro, aggiungete i carciofi e fateli cuocere a calore piuttosto basso per un quarto d'ora circa; salate e pepate. Toglieteli dal fuoco, scolate il fondo di cottura. Imburrate lo stampo e spolverizzatelo con il pane grattugiato.

Mettete in una terrina la béchamel col formaggio grattugiato, aggiungete i carciofi e i tuorli d'uovo, incorporandoli uno per volta, e lasciate raffreddare il composto.

Montate intanto a neve ben soda gli albumi e, quando il composto sarà freddo, uniteli al resto, mescolando con delicatezza dall'alto verso il basso.

Versate il composto in uno stampo da soufflé, livellatene con la lama di un coltello la superficie e mettete in forno prima a 170 °C per 30 minuti, quindi alzate il calore a 200 °C e lasciate cuocere per un quarto d'ora circa.

Appena il soufflé sarà ben gonfio e dorato portatelo immediatamente in tavola nello stesso stampo.


Note - Consigli - Varianti :

La Bèchamel Questa salsa prende il nome dal Marchese Louis de Bèchamel che non tollerando le salse francesi molto elaborate, si diede da fare per creare una salsa tutta sua.
I risultati furono molto apprezzati , tanto che ancora oggi è usata nella creazione di svariati piatti.

Il carciofo è una pianta erbacea bienne probabilmente derivata dalla selezione orticola del cardo selvatico. Quindi non si rinviene allo stato spontaneo, ma viene abbondantemente coltivata come ortaggio.

Le caratteristiche positive e negative del carciofo Il consumo di questo gustoso ortaggio è assai vantaggioso per il benessere del nostro organismo. Il carciofo è infatti in grado di stimolare la produzione di bile (sostanza liquida prodotta dal fegato) e di migliorare l’attività del fegato.

Il consumo di carciofi (stufati, lessati a vapore, ma le parti più tenere si mangiano anche crude) è utile per tutti coloro che soffrono di digestione difficile, di aumento del colesterolo nel sangue, di arteriosclerosi.

Il carciofo inoltre attiva la funzione depurativa renale. Per via urinaria sono eliminati, tra l’altro, i residui azotati del metabolismo e il carciofo è quindi utile nella gotta, nelle artrosi e in molte malattie della pelle.

Tra i condimenti ideali per i carciofi, oltre all'olio extravergine d'oliva, troviamo il succo di limone, utile per evitare che i carciofi anneriscano dopo essere stati tagliati. Essi possono essere inoltre preparati al forno e gratinati utilizzando pane secco casereccio grattugiato e pinoli.

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