Carciofi con il timo alla fiorentina

Fotografia CarciofiCarciofi con il timo alla fiorentina
Tempo di preparazione: mezz'ora.
Tempo di cottura: mezz 'ora.

Ingredienti per 4 :

8 carciofi novelli,
Tre rametti di timo,
Uno spicchio d'aglio,
Un mazzetto di prezzemolo,
50 grammi di olio d'oliva,
Sale.


Preparazione:

Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure, le punte e la parte esterna dei gambi. Lavateli e asciugateli. Tritate lo spicchio d'aglio con il prezzemolo, le foglioline di timo e i gambi dei carciofi.

Allargate le foglie dei carciofi. Distribuite parte del trito preparato tra una foglia e l'altra.
Disponete i carciofi volti all'insù in una casseruola a bordi alti, nella quale devono rimanere molto stretti uno accanto all'altro.

Versate l'olio d'oliva nella casseruola e aggiungete tanta acqua quanta ne occorre per coprire a filo i carciofi.

Salate, incoperchiate e lasciate cuocere piano, fino a quando l'acqua sarà completamente consumata e i carciofi cotti.

Servite la preparazione calda o fredda.


Note - Consigli - Varianti :

Carciofo. E una pianta erbacea perenne, vigorosa, con fusto eretto e ramificato che può raggiungere l'altezza di un metro e mezzo.

Le foglie sono grandi, di color verde grigiastro più intenso nella pagine superiore. Sia l'asse centrale sia le ramificazioni portano infiorescenze a capolino circondate da brattee carnose verdi o violette, spinose od inermi: i grossi capolini non dischiusi costituiscono la parte commestibile.

La pianta teme il gelo e i freddi prolungati. In Italia la produzione, concentrata nelle regioni centro-meridionali, a seconda del clima e delle varietà, può andare da settembre alla primavera inoltrata.

Fra le cultivar (varietà) italiane spinose ricordiamo il violetto di Sardegna, il violetto di Palermo, il carciofo di Liguria. Fra quelle senza spine il carciofo romanesco, di produzione tardiva (da marzo ad aprile), il lungo violetto di Sicilia, il violetto di Toscana, ecc.

Esiste anche un carciofo selvatico, di dimensioni minori di quello coltivato, diffuso in Italia negli incolti del Meridione e delle Isole.

Photo Gallery