Cucinare le uova - Come conservare le uova

uovaUova sode
Per ottenere delle uova sode cotte al punto giusto ed evitare sgradevoli sfumature verdognole e un odore altrettanto sgradevole, c'è un segreto: metterle in un pentolino, ricoprirle con tre dita di acqua fredda, accendere la fiamma bassa, e quando l'acqua raggiunge il bollore, spegnere e lasciarvele immerse per mezz'ora.

Saranno cotte alla perfezione senza alterarsi in alcun modo! Passarle un attimo sotto l'acqua fredda e sgusciarle.


Uova à la coque
L'uovo di Colombo, per cuocere delle perfette uova à la coque è sempre quello di metterle in un pentolino e ricoprirle con acqua fredda fino a tre dita sopra la superficie. Riscaldare a fuoco basso e appena l'acqua raggiunge il bollore estrarle e servirle.

Uova strapazzate
Affinché rimangano morbide, cremose e senza grumi, le uova, leggermente sbattute con un po' di sale e pepe, vanno soffritte nel burro a fuoco basso e mescolate ininterrottamente con un cucchiaio di legno. Cuoceranno in un minuto o due, secondo la consistenza desiderata. Tolta la padella dal fuoco, aggiungervi un po' di panna o un fiocco di burro per ammorbidirle.

Uova al tegamino
Per ottenere una cottura perfetta dell'uovo fritto o al tegamino occorre anzitutto scegliere il padellino della misura adatta, né troppo grande né troppo piccolo, e cuocere l'uovo singolarmente. Si scioglie una noce di burro senza farlo friggere, poi vi si unisce l'uovo a fiamma bassissima per 2 o 3 minuti, salando il solo albume a cottura quasi ultimata.
L'albume deve quindi stufare, non friggere, e colorirsi ai bordi, mentre il tuorlo deve intiepidirsi senza cuocere.


COME CONSERVARE LE UOVA: NOTIZIE UTILI E CURIOSITÀ
Oggi le uova si conservano in frigorifero, preferibilmente negli appositi contenitori dove vanno posti in posizione verticale, con la parte più piccola rivolta verso il basso, per non comprimere la camera d'aria situata nella parte più grossa del guscio. Le uova prese direttamente nel pollaio, se poste subito in frigorifero, possono essere bevute crude anche dopo un mese.

Quando non esisteva ancora il frigorifero, le uova venivano conservate nella sabbia, nella crusca, nella paglia, nella segatura, nel grano, nel riso, nella calce in polvere, nella cenere della legna. Questi sistemi le mantenevano fresche per alcuni giorni o al massimo per qualche settimana.

Se invece si intendeva conservarle per un periodo più lungo, il metodo più diffuso consisteva nella loro immersione in acqua di calce dove si mantenevano anche per 9 mesi. Una volta estratte, le uova dovevano essere lavate con acqua, ma senza strofinarle.

Questo sistema di conservazione non consentiva però di sbattere a neve l'albume e l'uovo non poteva essere immerso nell'acqua bollente perché si frantumava.

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