I Porri

Porri_in_mazzettiI porri appartengono alla famiglia degli agli e delle cipolle.
Il loro profumo raccoglie un po' l'aroma dell'uno e dell'altra, trasformandolo in un gusto delicatissimo.

Date le diverse varietà di porri (che devono essere piantati in epoche diverse) essi sono presenti sul banco degli ortolani quasi tutto l'anno (più o meno teneri).

Per capire al momento dell'acquisto se sono di recente raccolta, badate che siano turgidi e la parte alta ben verde. Per pulirli è necessario togliere le radichette, buona parte delle foglie e la parte verde più dura.

Lavateli poi molto bene perché è facile trovare della terra fra le foglie. A seconda della ricetta e della loro grossezza, si possono lasciare interi o tagliarli a metà in larghezza (nel senso dello spessore).

Si cucinano in moltissimi modi; si fanno minestre, risotti, intingoli vari, utilizzandoli in sostituzione della cipolla. Si possono fare frittate, si cucinano al burro, gratinati ecc., oppure si gustano crudi intinti nell'olio con sale e pepe.

Se desiderate renderli più digeribili, prima di cuocerli tuffateli (legateli a mazzo in due punti, sarà più facile scolarli) per due o tre minuti in acqua in ebollizione, poi immergeteli in acqua fredda corrente; quando si sono raffreddati, scolateli e cucinateli come preferite.

Se li gustate crudi, teneteli prima immersi per circa un'ora (si intende dopo averli puliti) in acqua fredda corrente.

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