La carpa

carpeLa carpa
è un pesce di acqua dolce, di qualità non molto pregiata perciò non è molto costosa. È conosciuta anche con i nomi di: bulbero, gobbo, reina, regina scura.

Ha carni grasse, bianco-rosate: il "laccetto" (animella) serve per fare squisite farcie. Il dorso è colore bruno, i fianchi sono di colore giallo dorato, il ventre è di un bianco tendente al verde.


Quando comperate le carpe, date la preferenza a quelle pescate in lago (o in acque limpide e correnti) anziché in uno stagno, perché in queste ultime lo sgradevole sapore di fango è più pronunciato: potete riconoscerle facilmente dal forte odore e dal colore più scuro. Se volete essere sicure di non servire un pesce dal sapore cattivo, comperatelo vivo con tre giorni di anticipo e tenetelo immerso in un recipiente pieno di acqua fredda corrente, in questo modo la carpa si "purga" e perde il suo cattivo sapore.

Se dovete cucinare subito la carpa, acquistatela viva e fatele ingoiare qualche cucchiaiata di aceto, poi pulitela bene e raschiatela ripetutamente indi immergetela in acqua fredda corrente per circa un'ora.

Desiderando fare ancora più in fretta sventrate il pesce, toglietegli gli intestini, immergetelo in acqua calda (non bollente) per mezzo minuto, non di più, scolatelo, asciugatelo, raschiatelo bene e cuocetelo come preferite (comunque parecchi cuochi sono del parere di non cucinare mai un pesce pescato in uno stagno...).

Scegliete pesci piuttosto piccoli, perché quelli grossi sono più grassi e hanno carni dal sapore oleoso.

Si cucinano fritti (gli esemplari piccoli), poi conservati in una marinatura a base di aceto e aromi vari; alla griglia; arrosto e in umido.

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