Tonno comune

tonnoTonno comune Il tonno è conosciuto anche con i nomi di: tùnno, pompilo, tròmpia, tunnarello, scampirru.

È un grosso pesce di mare e si trova in vendita, allo stato fresco, a fette o a tranci, prevalentemente nei mesi di maggio e di giugno. Ha carni grasse, saporite, ottime.

Si cucina come la carne di vitello, alla quale assomiglia, in moltissimi modi. Al momento dell'acquisto badate che la pelle che circonda le fette non sia secca, ma ben grassa, indice questo di freschezza.

È molto importante che il tonno sia cucinato freschissimo, in caso contrario si possono contrarre gravi intossicazioni intestinali. Tagliato a fette si presta a tutte le preparazioni segnalate per il palombo e il pesce spada.

I tranci grossi possono essere preparati arrosto o in umido, e sono ottimi. Capirete quando è cotto perché l'osso centrale si staccherà facilmente dalla carne. L'industria alimentare ce lo propone conservato sott'olio ed è sempre molto saporito.

Con le uova di tonno, salate e compresse, si prepara la bottarga, una specie di salsiccia, molto appiattita che, tagliata a fette sottilissime e irrorata con una vinaigrette, costituisce un gustoso e insolito antipasto.

La carne del tonno all'acquisto, deve risultare ben salda alla lisca, il colore deve essere vivo e l'odore gradevole. La pelle deve risultare lucida. Se premendo la polpa con un dito rimane l'impronta, vuol dire che il pesce non è fresco ma è stato pescato già da diverso tempo o scongelato. Non ci devono essere riflessi arcobaleno sul pesce.

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