Sarago, sarago maggiore o rigato

saragoIl sarago è conosciuto anche con i nomi di: lagano neigro, sargon, svoio, sant'Andria, girola, sbaro, capignoro, cappuccina, sparo, zucaro, veranguidde, saricu monica, feria-da, sariag.

È un pesce di mare dalle carni ottime. È di colore grigio argenteo, più scuro sul dorso e sui fianchi, ha sul corpo diverse righe trasversali e una fascia nera all'attaccatura della coda.

Il sarago è un pesce dalle carni molto pregiate, saporite, molto digeribili, particolarmente adatte a essere cotte al forno e per rafforzare il sapore delle zuppe di pesce.

Il sarago è un pesce che rapidamente perde di fragranza, quindi per ottenere il massimo dalle sue carni è necessario che sia freschissimo.

Si cucinano gli esemplari più piccoli fritti o alla griglia; quelli più grossi, invece, possono essere lessati o cotti al forno.

Sarago maggiore. Noto anche come sarago reale, è il più diffuso sia nel Mediterraneo che nell'Atlantico e il più pregiato.
Il sarago maggiore è localmente chiamato anche sargo, sparo, scantru, sarcu, sbarrone, variale, sarago reale ecc.

Il sarago maggiore è probabilmente il più conosciuto delle cinque specie di saraghi, sebbene spesso non sia il più comune. Si trova in vendita tutto l'anno, è però da preferire nei mesi primaverili ed estivi.

Tra le ricette più note con le quali poterlo cucinare troviamo quelle al forno, al cartoccio oppure sotto sale. È buono anche cucinato alla brace, o per dare sapore alle zuppe di pesce. In particolare la cottura del sarago al cartoccio è una ricetta molto semplice e anche di sapore squisito.

Con questo tipo di cottura il sarago conserva del tutto sia il suo gusto che il suo profumo, dal momento che non vengono dispersi, ma conservati, tutti i suoi succhi. Prima di acquistarlo è bene controllare che abbia il corpo abbastanza sodo e elastico e squame aderenti.

Deve avere l’occhio vivo e brillante e un odore delicato.

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