Pesce persico reale

persico-realeIl pesce persico è conosciuto anche con i nomi di: persego, persec, zebra, pes persic, guelb, berton, bertuscell, bandirolo, pes pasi, perca, pes perssi, persegein, per persog, pesce perso, perchia, precchia di sciuni. un pesce di acqua dolce, ha carne ottima, bianca, delicata, molto saporita e compatta.

Da preferire quello pescato in acque limpide correnti; lo riconoscerete perché ha il dorso bruno verdastro dorato, segnato da cinque-sette strisce trasversali, che vanno esaurendosi verso il ventre; le natatorie sono rosee; ha due pinne dorsali una delle quali munita di aculei molto duri (attente a non farvi male).

Il persico pescato in acque stagnanti ha il dorso e le natatorie di colore bruno, la carne ha gusto di fango.


Una varietà squisita di persico è quella detta "trotata" (persico-trota) che si pesca specialmente nei laghi lombardi.

Alcuni dei suoi nomi dialettali sono: persec trota, branzen, bucaza, bocalon, trevis, trevir, pes vert, trevisan, bransegn, american.

Il corpo è rivestito di ruvide squame. Una fascia, costituita da numerose chiazze scure lo attraversa lungo i fianchi dall'occhio sino alla pinna caudale. Il colore del corpo varia a seconda dell'ambiente in cui vive e a seconda della stagione.

Solitamente è di color verde bruno dorato, ha i fianchi di color bruno dorato con riflessi verdastri e il ventre di un color verde giallastro. Il corpo è picchiettato, come quello della trota, da macchioline di color carminio.


Un'altra qualità del persico è quello detto "persico sole". Alcuni dei suoi nomi dialettali sono: persec sol, orologio, oréda, urada, pes orloi, sucialesta, sfoie, gobbo, gubin, goebit, rscon, Nina goeub, gheop, pess da lag, reoplan, persi seroi, reginetta, spillancora, mirasole, persegheto.

Questo pesce è di forma rotondeggiante e ha una livrea molto bella. Il colore del dorso è verde azzurro con striature trasversali di color verde oro e azzurro metallico. Il ventre va dal colore giallo oro al color rosso arancio.

Vicino a ogni opercolo vi è una macchia nero brillante circondata, in parte, da un anello di color rosso vivo. Tutte e tre le varietà si cucinano pressappoco allo stesso modo. Da taluni buongustai il persico è ritenuto il più delicato pesce di acqua dolce.

Gli esemplari piccolissimi si cucinano fritti. Quelli più grossi sono ottimi cotti alla mugnaia o lessati in un brodetto all'aceto. Se avete a disposizione un persico del peso di circa un chilo, potete farlo anche arrostito in forno, irrorato di burro.

Ottimi i filetti che si possono cuocere in molti modi. È da preferire nel mese di maggio.

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