Lo storione

StorioneLo storione è conosciuto anche con i nomi di: struriun, speardo, lavano, porsela, ruvetu, sturiuni.
E un grossissimo pesce di mare che viene pescato, in primavera e in estate, quando rimonta i fiumi per deporre le uova.

Ha carni squisite, molto pregiate ma grasse, perciò di non facile digestione.

Si cucina quasi sempre (direi sempre) a pezzi o a fette: lessato, in umido, arrosto ecc.

Con le sue uova, che la femmina depone a milioni, l'industria alimentare prepara il caviale e, dalla sua vescica natatoria, ricava la famosa colla di pesce o ittiocolla, molto usata anche in cucina per preparare gelatine e altro.
Viene venduto a tranci o a pezzi e non si può certo dire che sia un pesce economico...

È un pesce marino di cui si conoscono numerose specie, dai più modesti esemplari del Danubio e dei fiumi europei a quelli giganteschi del Volga (il peso può raggiungere i 10 quintali e la lunghezza può superare i sei metri). Un tempo molto numerosi anche nei fiumi del nostro Paese, soprattutto nel Po, oggi gli storioni abbondano soltanto in Russia e in Iran. All'epoca della riproduzione, che avviene in primavera o all'inizio dell'estate, gli storioni risalgono il corso dei fiumi; il numero di uova che depongono le femmine è notevolissimo, fino a tre milioni.

E appunto dalle uova di storione sottoposte a salatura che si ottiene il caviale. Lo storione è oggi un pesce ormai molto raro e non figura nemmeno fra quelli surgelati. Quando si trova, viene normalmente venduto a tranci e va quindi elaborato come gli altri pesci « da taglio».

Le salumerie offrono talvolta storione bollito (si tratta quasi sempre di pesce proveniente dall'estero) in salsa vinaigrette: la stessa cosa avviene nei ristoranti di un certo livello, che mettono fra gli antipasti, talvolta, lo storione affumicato.

Ricette molto interessanti, in quanto provengono da un paese in cui si fa uso corrente di questo pesce, sono quelle russe. Come tutti i pesci di grossa mole, lo storione fresco deve frollare per almeno due o tre giorni prima di essere consumato. Lo si può conservare in frigorifero (è meglio evitare il freezer) per 24 ore o anche più.

Photo Gallery