Il Minestrone

minestroneIl Minestrone. E una minestra più densa, ossia un primo piatto a base di verdure, preparata utilizzando elementi vegetali di più specie, secchi e freschi, oppure tutti freschi o conservati con l'essicazione, più eventuali aggiunte di carni, grassi, ecc., e di pasta o riso. Sono questi due ultimi ingredienti a distinguere il minestrone dalla zuppa, composta solo da verdure e legumi.

Il nome italiano figura di solito anche nei menu stranieri, e segnala il piatto «nostro»; mentre per le vivande straniere simili (come, per esempio, i cocidos spagnoli) si conserva il nome originale.

Da noi, quasi ogni regione ha la propria ricetta: elementi comuni sono alcune verdure, di solito i cavoli, dei «leganti» come le patate o, più raramente, la zucca, dei legumi (fagioli, fave, piselli) e le erbe aromatiche. Un tempo, il minestrone era condito con il battuto di lardo o con grassi animali aggiunti durante la cottura: oggi si tende a servirsi di olio crudo, aggiunto nel piatto del commensale.

Un buon minestrone, qualunque sia la ricetta, deve cuocere a lungo, affinché le verdure si sfaldino parzialmente, trasformando l'acqua o il brodo quasi in una crema, e dando al piatto un sapore omogeneo, completato dalla pasta o dal riso.

Gran parte dei minestroni sono buoni sia caldi sia tiepidi o freddi. Questi ultimi possono essere riscaldati senza danno, anzi, talvolta con un certo «risveglio» di sapore.

Su quasi tutti va aggiunto formaggio grana grattugiato. Si servono come primo piatto di un pranzo familiare, o rustico; quelli freddi sono graditi anche per le cene estive.

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