Tipi di pane italiani

pane_BiovaBiova
Tipico pane piemontese, soffice, bianchissimo, di medio (500 g) o piccolo (100 g) formato, dalla forma arrotondata con taglio al centro.
Tra gli ingredienti è spesso presente anche lo strutto; l'impasto viene lavorato a lungo (anche 30 minuti), lievitato, lavorato nelle forme, nuovamente lievitato e cotto in forno a 230-240 °C.


pane_ciabattaCiabatta
Creato nella forma attuale ad Adria (RO), è un pane dall'impasto molto morbido e vellutato, a lunga fermentazione acida, che viene modellato in forma lunga e schiacciata, inciso con alcuni tagli in superficie e cotto in forno.



pane_ciabattaCoppietta ferrarese
È uno dei pani più famosi d'Italia, che da poco si può fregiare del marchio di tutela europeo IGP. Di antica tradizione, tanto che se ne parla già nel XIII secolo, l'impasto molto asciutto viene lievitato per 12 ore, quindi si rompe la lievitazione e si formano le "coppie": due pezzi di pasta uniti a forma di nastro nella parte centrale, ciascuno con le estremità ritorte in modo da formare un ventaglio di quattro corna. Il peso varia dagli 80 ai 250 g.


pane_GrissiniGrissino
Il nome dialettale torinese è grersin, che deriva da ghersa, altro termine dialettale utilizzato per indicare una forma allungata. La storia (forse leggendaria) narra che sia stato il duca Vittorio Amedeo II a portare agli onori questo pane tagliato in sottili strisce, che apprezzava particolarmente per le sue proprietà terapeutiche contro i disturbi intestinali. Anche Napoleone Bonaparte ne trasse giovamento e pare si facesse costantemente rifornire di grissini anche quando era a Parigi.

pane_MafaldaMafalda
È il pane siciliano più famoso. Preparato con semola, dalla crosta dorata ricoperta con semi di sesamo, ha un sapore delicato e caratteristico.
Viene preparato in diverse forme, tra le quali spicca la "corona": si taglia in due punti il lato superiore di un panetto di 200-300 g a forma di mezzaluna; in seguito la lievitazione e la cottura aprono il panetto a ventaglio nella parte tagliata, facendolo assomigliare a una corona.

pane_CARASSAUPane carasau
Pane tipico della Barbagia, preparato con semola di grano duro; viene lavorato a lungo, steso in dischi sottili, fatto lievitare e cotto a temperatura altissima: il pane si gonfia e a cottura ultimata, appena estratto dal forno, viene diviso in due parti. Pane casareccio di Genzano È stato il primo pane in Europa a ottenere il riconoscimento IGP, grazie al sue caratteristiche che lo rendono inimitabile.
Apprezzato ormai da più di due secoli, si confeziona a forma di pagnotta o filoni lunghi, dal peso variabile tra i 500 g e i 2 kg. È prodotto con lievito naturale, farina, acqua e sale e cotto in forno a temperature attorno ai 300 °C.

pane_di_altamuraPane di Altamura
Di semola di grano duro, è l'unico pane che può vantare il marchio DOP
(Denominazione di Origine Protetta), per le sue peculiari caratteristiche.



Pane_toscanoPane toscano
Il pane toscano, di forma generalmente allungata e dal colore esterno dorato, ha una mollica chiara e alveolata in modo non regolare. La crosta è friabile, croccante e sottile.

L'altezza delle pagnotte varia tra i 5 e i 10 cm, a seconda delle pezzature (da 500 a 1500 g).
Tradizionalmente viene preparato senza sale (pane "sciocco"), dal tempo in cui i Pisani, mille anni or sono, in lotta con i Fiorentini decisero di bloccare il commercio di questo prezioso ingrediente.

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