LA TARTARA

tartaraLA «TARTARA» II nome di questa famosa preparazione di carne cruda deriva proprio dai Tartari, popolo guerriero della Mongolia, che coprivano grandi distanze a cavallo mettendo la loro razione di carne sotto la sella per ammorbidirla cavalcando.

Poiché con un... simile trattamento qualsiasi tipo di carne diventava tenerissima, per analogia si è dato questo nome a un piatto di carne insuperabile per morbidezza.
Come tagli, filetto o controfiletto, magri e tritati a mano.


Preparazione :

1 - La «presentazione» della carne alla tartara è il risultato di una ricetta non... finita, anzi addirittura ancora da cominciare, come vedete nella foto grande in alto.

Occorrono 150 g di filetto o controfiletto (per persona) tritati a mano e «lavorati» come una grossa polpetta con un incavo nel centro, in cui va adagiato un tuorlo. Intorno si mettono dei mucchietti di cipolla, capperi, prezzemolo e acciuga tritati. Tutti gli ingredienti vanno poi trasferiti in una terrina e amalgamati tra loro.

2 - Dopo aver dato una prima mescolata agli ingredienti indicati, aggiungete il succo di mezzo limone, uno spruzzo di Worcester, un cucchiaino di senape, un bicchierino di brandy, qualche cucchiaio di olio, sale, abbondante pepe e, a piacere, un cucchiaio di Tornato Ketchup.

Lavorando ancora con 2 forchette, mescolate a lungo l' impasto finché tutti gli ingredienti risulteranno ben amalgamati. Poi formate di nuovo delle grosse polpette e servite subito.


Consigli e Segreti :

La carne tritata con i 2 coltelli: il colore è rosso vivo e la grana diversa da quella tritata a macchina.
La carne acquistata già tritata a macchina ed è ben visibile il grasso che la rende più chiara.

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