Altre Salse - Bagna caóda

fotografia ricette Bagna_caódaBagna caóda
Tempo di preparazione: mezz'ora.

Ingredienti per 4 :

200 grammi di filetti di
acciuga spinati e dissalati,
200 grammi di olio d'oliva,
100 grammi di burro o
5 spicchi d'aglio.

Tipi di verdure:
Cardi,
peperoni crudi o arrostiti,
foglie bianche di verza,
topinambur,
cavolfiore molto tenero

Preparazione:

Fate sciogliere il burro nel recipiente di terracotta sul fornello a spirito acceso a calore molto dolce. Unitevi l'aglio, tagliato a fettine molto sottili, e lasciate che queste si sfacciano piano piano, senza assolutamente colorire.

Versate allora nel tegame i filetti di acciuga spinati e dissalati e l'olio. Rimescolate con il cucchiaio di legno e lasciate che le acciughe si sciolgano amalgamandosi al condimento, che dovrà sobbollire per una decina di minuti.

Quando la salsetta sarà legata, rimescolate bene e quindi presentate in tavola, mettendo il tegame sull'apposito fornellino.

Contemporaneamente servite, ben presentati in varie ciotole, i diversi tipi di verdure: i cardi (ben puliti e tenuti a bagno in acqua acidulata con succo di limone, per evitare che diventino neri, e quindi tagliati a pezzi e asciugati); i peperoni crudi o arrostiti (senza semi e tagliati a pezzi); le foglie bianche di verza (risciacquate, scolate e tagliate a listarelle); i topinambur pelati ed affettati fini con il tagliatartufi; la parte bianca e fiorita del cavolfiore, ridotta a minuscoli mazzettini.

Ogni commensale si servirà a piacere dei vari tipi di verdura e, man mano, le intingerà nella salsa calda nel tegame di terracotta, posto sul fornellino al centro della tavola.


Note - Consigli - Varianti :

La bagna caóda va preparata al momento di consumarla con elementi freschi: non può essere né confezionata in anticipo, né riscaldata o conservata.

La bagna càuda,letteralmente, salsa calda) è una tipica specialità gastronomica della cucina piemontese. Più che un piatto, è un rito conviviale che prevede la condivisione del cibo in forma collettiva da parte dei commensali, che lo attingono tutti insieme da un unico recipiente somministratore.

Per tradizione è un piatto tipico del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per ricompensare i vendemmiatori del lavoro prestato.

Il topinambur, detto anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, è una pianta appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae, con l'infiorescenza a capolino. Il tubero è commestibile, per questo è anche chiamato patata topinambur.

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